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Quixote / Chisciotte 1605-2005
Edizioni rare e di pregio, traduzioni italiane e straniere
A cura di Donatella Ferro
Catalogo a cura di Alessandro Scarsella
238 pagine, illustrato, 24 cm
2006 (Civiltà del libro, Cataloghi, 2)
“L’influenza che ancora esercita il Don Chisciotte, non solo
sulla letteratura ma in generale sulla cultura attuale, pare superare quella di qualsiasi altro testo classico, eccetto la Bibbia. Lo conferma l’incredibile diversità delle sue manifestazioni popolari e di commercializzazione che hanno fatto del famoso quartetto cervantino – Don Chisciotte e Sancio Panza, Ronzinante e l’asino – delle icone immediatamente riconoscibili dall'uomo qualunque di innumerevoli paesi del mondo, al pari di Paperino, Tarzan, Gesù Cristo,… Un fatto singolare, se si considera che i personaggi cervantini hanno un'origine letteraria, non sono creazioni per il consumo mediatico su scala massiva, come la maggior parte degli esempi citati. Certamente il mercato moderno e lo sviluppo tecnologico dei mezzi di comunicazione hanno contribuito
a tale risultato. Ma il Don Chisciotte non aspettò l’epoca
moderna per essere sfruttato in questo modo. Subito dopo la sua pubblicazione, nel 1605, le figure di Don Chisciotte e Sancio
entrarono a far parte delle processioni nelle feste pubbliche e
già dalla prima decade del XVII secolo la fama del libro, favorita dalle traduzioni, si estese ad altri paesi europei, consacrandosi non solo attraverso imitazioni di adattamenti letterari ma anche grazie ad arazzi, incisioni, maschere, brani musicali.
Nell’Inghilterra, nella Francia e nell'Italia del XVII e XVIII
secolo il Don Chisciotte, attraverso la pubblicazione e diffusione
di esemplari in lingua originale e delle altre edizioni tradotte
della prima edizione spagnola, diventa il libro più conosciuto.
La rassegna delle opere presentate in questo catalogo, le traduzioni italiane e straniere nel corso di quattro secoli, le schede bibliografiche e le considerazioni storico-letterarie del capolavoro di Cervantes rappresentano un importante contributo alla comprensione del mito letterario del Quixote, nel quarto centenario dell’uscita a stampa.”
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