Carrello

Adriatica Moderna

Tra tutti i piccoli Mediterranei, giardini di un solo o più padroni, l’Adriatico è l’esempio più vistoso. Tra tutte le riduzioni del mare interno, è la più riuscita, la meglio avvolta da terre, e forse la regione marittima più coerente, per la sua storia. Da solo, e per analogia, pone tutti i grandi problemi di metodo impliciti nello studio dell’intero Mediterraneo. Geografia, politica, economia, civiltà, religione concorrono a rendere omogeneo il mondo adriatico. Il quale supera i contorni del mare: nella profondità del continente balcanico va sino al limite principale tra latinità, mondo greco e mondo turco.

Da Costantinopoli a Trieste
Dove gli ammalati hanno tutti i benefici. Storia del Sanatorio Triestino dal 1897 a oggi
Gli Abruzzi nella storia del Mezzogiorno moderno
Il feudalesimo nel Mezzogiorno moderno
Il Mezzogiorno nell’Italia liberale
La Dalmazia
La giovinezza
Lettere slave e altri scritti
Nel mezzogiorno moderno. Il contado di Molise: politica, economia e società (secoli XVI-XVIII)
Storia del Reame di Napoli dal 1414 al 1443
Un paradiso per i notabili

Cataloghi d'arte

Chaos kai Kosmos – Incontri e scontri di civiltà

La collana si propone di fornire studi e approfondimenti sull’origine e lo sviluppo delle scienze politiche e sociali applicate in una logica interdisciplinare e multidisciplinare, con l’intento di ampliare i processi culturali collegati alla trasformazione dell’attuale società contemporanea. Chaos kai Kosmos, diretta da Marco Cuzzi, Piero Graglia e Marzia Rosti, docenti dell’Università degli Studi di Milano, si avvale del contributo e della collaborazione di numerosi esperti, a livello nazionale e internazionale.

Argentina (1816-2016)
La versione di Michael. Un “amerikano” alla scoperta dell’Italia
Multa & Varia
Transizioni in Europa e in America Latina (1945-1995)

Civiltà del libro

Mentre possono esistere, sono esistite e nulla vieta che esistano in futuro civiltà della scrittura ma non del libro, non possono esservi né libri né civiltà del libro senza la scrittura. La scrittura in tutte le epoche e in tutte le sue forme è al centro del nostro interesse: dagli antichi rotoli di papiro ai moderni e-reader, dall’epigrafia alle più moderne forme d’illustrazione, ci interessa riflettere sul libro come operazione culturale, testo letterario e manufatto materiale per far emergere le opportunità di dialogo interdisciplinare tra storia, letteratura, bibliografia, arte e grafica editoriale.

Bibliografia come scienza
Cominus et eminus. La tipografia alla Campana. Annali di Vittorio Baldini e delle eredi (Ferrara, 1575-1621)
Gregorio Palamas slavo
Humanistica Marciana. Saggi offerti a Marino Zorzi
Intorno al Polifilo
Quixote / Chisciotte 1605-2005
Il libro dell’avanguardia russa (Volume + Cd-Rom)
Il libro dell’avanguardia russa

Dendron

Un nuovo contributo di studi e ricerche alla cultura del territorio. Uno strumento di informazione e “formazione” per studiosi, architetti, paesaggisti, ingegneri, archeologi e tecnici che operano nel comparto, in grado di favorire un percorso di tutela e valorizzazione del paesaggio. Una guida alla lettura e alla conoscenza del patrimonio paesaggistico per i cittadini, che dia loro consapevolezza dei processi di partecipazione e di intervento democratico alle azioni di pianificazione urbanistica, culturale, ambientale, agricola, sociale ed economica. Una finestra su argomenti che restituiscono spazio a ciò che si costruisce nel tempo, che richiede particolare cura delle scelte e che si misura con la capacità di immaginare e di “vedere” il futuro. 

Dal pensiero al progetto del verde: saperi, abilità e competenze
Disegnare il giardino con le piante
Il Gusto del Paesaggio

Giovani Scrittori IULM

“Giovani Scrittori IULM” è un progetto editoriale che sollecita la scrittura creativa e il talento degli studenti e dei laureati dell’Università IULM. La collana è nata nel 2007  da un’idea di Paolo Giovannetti, professore di Letteratura italiana presso la medesima università. Ogni anno è definito un tema e sono selezionati i migliori tra i racconti presentati. I volumi pubblicati negli anni passati sono stati prefatti da varie personalità di rilievo, tra cui Giorgio Falco, Vincenzo Latronico, Tim Parks, Andrea G. Pinketts, Simone Sarasso, Antonio Scurati, Edoardo Zuccato, Gianni Canova e Alessandro Bongiorni.

Perché (non) siamo popolo
L’ultimo degli Spoiler
Pelle
Spine

Guicciardiniana

L’Associazione “Piero Guicciardini”, costituitasi a Torre Pellice (Torino) nel 2003 su impulso di Giorgio Spini (1916-2006), trae il proprio nome dal riformatore evangelico che visse nell’Ottocento e che operò prevalentemente a Firenze. Scopo dell’Associazione è lo studio del protestantesimo e dei movimenti evangelici in Italia, raccogliendo l’eredità del Gruppo Amici della Biblioteca Piero Guicciardini, attivo dal 1986 in Firenze, ma con un respiro nazionale, attraverso l’organizzazione di convegni di studio e la cura di alcune pubblicazioni. 

150 anni di presenza battista in Italia (1863-2013)
Approfondimento: Cenni storici sulla Circolare Buffarini-Guidi (1935-1955)
Il protestantesimo italiano nel Mezzogiorno tra Otto e Novecento
Il protestantesimo italiano negli anni di Firenze capitale
Minoranze religiose in Sicilia e nel Mezzogiorno. Ebrei – Ortodossi – Protestanti

Protestantesimo e riforma religiosa in Toscana nel Risorgimento
Settecento religioso, settecento riformatore
Un capitolo dell’intolleranza religiosa in Italia: la circolare Buffarini Guidi e i pentecostali (1935-2015)

La Biblioteca Menscevica

La Biblioteca Menscevica si propone di mettere a disposizione del lettore una serie di testi espressione di una cultura politica all’apparenza inattuale ma che costituisce un’eredità importante per la comprensione della realtà in cui viviamo e della storia che l’ha formata. È infatti importante il confronto di questa cultura con alcune questioni che hanno attraversato il ’900: le diverse componenti del movimento operaio russo e l’impatto, interno e internazionale, della rivoluzione del 1917; l’immagine dell’URSS, i bilanci di quell’esperienza e i contributi storiografici su di essa; le divisioni e i tentativi di unità del movimento operaio e socialista europeo; la situazione politica e sociale, le relazioni internazionali e i problemi della democrazia e della pace tra le due guerre mondiali.

L’alimentazione dell’operaio russo prima e dopo la guerra
Un punto di svolta nella storia del movimento operaio ebraico

La serratura e la chiave

Se la storia della cultura è spesso una storia di soprusi e di selezioni furbastre in omaggio al Potere, di persone da risarcire, opere da restituire e tesi da rimettere in circolazione ne rimangono tante. La serratura e la chiave – prima c’è l’una, il problema; poi, forse, l’altra, la soluzione – è una metafora usata e abusata, ma rammenta comunque che un libro non è mai l’esito di un approccio ovvio e superficiale e che va aperto con un atteggiamento onesto, senza attribuirgli crediti morali di principio e ritenendosi liberi di farsi entusiasmare del pensiero critico. Non accettando l’ordine costituito, va da sé che si rinunci alla distinzione di generi letterari.

Calcio e letteratura in Italia (1892-2015)
Il libro del mio amico
La Grande Enciclopedia Italiana: dalla Società Savoldi a Treccani. Una vicenda editoriale e famigliare
Simboli di appartenenza a una classe sociale – Sul rinfrescare le idee al pollo
Una camomilla calda e altri messaggi
William Bateson, l’uomo che inventò la genetica
L’anima passionale della ragione scientifica

Luoghi d'arte in Italia

Un patrimonio artistico da far conoscere e da valorizzare, nell’ottica di una tutela del bene culturale propedeutica alla sua fruizione: è questo il progetto alla base di una collana che intende diffonderlo attraverso un’operazione di sicuro valore documentario, oltre che rigorosa sul piano dei contenuti. Per le vicende che sono alla base stessa della sua storia, l’Italia è un Paese che presenta, accanto ai centri maggiori, località meno conosciute, che offrono importanti esempi di notevoli complessi monumentali e architettonici, spesso poco noti al grande pubblico, ma che promettono una possibilità di approfondimento e documentazione dei molteplici percorsi artistici di cui l’Italia vanta un primato a livello mondiale. Con questa collana Biblion Edizioni mette a disposizione uno strumento di conoscenza di quei “luoghi dell’arte” che meritano di essere studiati e posti nel giusto risalto, luoghi talvolta rimasti all’ombra dei monumenti più noti, ma parte integrante di quella grande e ricca realtà culturale del nostro Paese ancora da scoprire e da “riscoprire”. 

La chiesa di San Bernardino alle Monache a Milano in via Lanzone
La chiesa dei Santi Fermo e Rustico a Quinto Stampi di Rozzano

Patrimonio Veneto nel Mediterraneo

Divulgare iniziative di studio, ricerca e recupero della presenza della Repubblica della Serenissima nel Mediterraneo, finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale di una Nazione Veneta fattasi interprete delle diverse identità presenti in quest’area: questo il progetto alla base della collana “Patrimonio Veneto nel Mediterraneo”. Un progetto di ampio respiro, sostenuto dall’impegno finanziario della Regione del Veneto, concretizzantesi in diverse tipologie di attività – dall’indagine archivistica alla catalogazione di monumenti, dalla georeferenziazione alla digitalizzazione di documenti – che, ricostruendo diversi aspetti dei rapporti tra culture che hanno caratterizzato il Levante veneziano, in più di cinque secoli di arte, architettura, ingegneria, letteratura e musica, nasce e si sviluppa con l’intento di offrire nuove opportunità per comprendere l’esperienza politica e culturale della Serenissima e il suo ruolo nella storia, dal Medioevo all’età moderna. 

Candia e Cipro. Le due isole “maggiori” di Venezia
Cefalonia e Itaca al tempo della Serenissima
Cipro, la dote di Venezia
Corfù “Perla del Levante”
Gli arsenali oltremarini della Serenissima
Isole Ionie e Cicladi
L’Albania Veneta

Quaderni del Centro di documentazione sulle architetture militari di Forte Marghera

I  quaderni del Centro di documentazione sulle architetture militari di Forte Marghera vogliono proporsi come una collana di materiali non solo di studio e approfondimento, ma anche di diffusione e conoscenza, attorno al tema delle architetture militari. I quaderni non si vogliono porre come strumenti specialistici, già abbondanti in questo ambito, ma come occasione di stimolo per raccontare e approfondire la storia di un territorio e delle genti che vi hanno vissuto. Le tre sezioni che compongono la collana ne danno questo senso la misura e gli spazi: la sezione “Serenissima” punta ad abbracciare l’intero bacino del Mediterraneo, che vide Venezia presente e protagonista per secoli; la sezione “La difesa di Venezia” a raccontare la straordinaria realtà della Piazza di difesa di Venezia, vera e propria antologia a cielo aperto dell’architettura militare che va dal 400 ai primi anni del 900; la sezione “Sistemi difensivi”, con uno sguardo al resto del mondo, a dare conto della rete di soggetti ed esperienze con la quale da anni Marco Polo System sta collaborando in tutta Europa e oltre, condividendo l’obiettivo della valorizzazione e del recupero di queste importanti testimonianze del passato, pronte a lasciare la loro veste guerriera per indossare i panni di luoghi di ritrovo e di costruzione di una nuova cultura europea condivisa. 

1848-1849 Cento Svizzeri per i forti di Venezia
Dall’unità d’Italia all’annessione del Veneto
Dalla Serenissima all’aquila bicipite
Famagosta a Cipro – Famagusta in Cyprus
I forti alla guerra
Mestre in grigioverde

Riaprire i Navigli

L’Associazione “Riaprire i Navigli” è nata nel 2012 con lo scopo di promuovere la riapertura e la ricostruzione dei Navigli di Milano e di coinvolgere tutti coloro che condividono questo progetto. Per questo l’Associazione ha promosso diverse iniziative sia culturali che popolari. Questa collana rappresenta un momento importante per la realizzazione del progetto, nella quale l’Associazione illustra la propria visione e la propria strategia. Un progetto per Milano e per l’intera Lombardia: 8 chilometri di nuovi Navigli per mettere in rete e navigare i 140 chilometri di Navigli esistenti, dal Lago Maggiore e dal Lago di Como fino a Pavia e poi fino a Venezia. 

Riaprire i Navigli!
Riaprire i Navigli si può

Significar per verba

Storia, politica, società

Anna Kuliscioff: donna, rivoluzionaria, medico. Storia della dottora dei poveri nella medicina del suo tempo
Antologia da “Il Ponte”
Carlo Rosselli. Socialismo, giustizia e libertà
Carlo Rosselli: gli anni della formazione e Milano
Col regolo nel taschino. Il Politecnico di Milano e la professione dell’ingegnere (1863-1960)
Contro la storia
Dalla libertà al federalismo. Silvio Trentin tra storia e teoria politica
Economia politica
Giovani, socialisti, democratici
Giovanni Zibordi
Giulio Alessio. Un radicale tra XIX e XX secolo
Giulio Besini, Guardia d’Onore del Duca di Modena 
Giustizia e libertà restano gli imperativi etici
Golia: marcia del fascismo di G.A. Borgese
I frontalieri in Europa
Il pensiero demiurgico
Il revisionismo di Gramsci
Il socialismo europeo e le sfide del dopoguerra
Il socialismo di Tristano Codignola
Inchiesta socialista sulle gesta dei fascisti in Italia
In un paese schiavo con sensi liberi
Invito all’azionismo
Istituzioni, diritti e passioni. Nilde Iotti e le parole della politica
L’anarchismo italiano. Storia e storiografia
La “rigenerazione” dell’Italia e la politica del primo dopoguerra: gli anni di «Energie Nove»
Le biblioteche nell’Italia fascista
L’Italia e il Risorgimento lungo
L’orologiaio di Pesariis
La Parigi e la Francia di Carlo Rosselli
La «patria» e la «scimmia». Il dibattito sul darwinismo in Italia dopo l’Unità
La personalità poliedrica di Mario Alberto Rollier
Libro e mondo popolare
Lotta per l’Italia laica e protestantesimo (1948-1955)
Michele Giuseppe Canale
Milano nella Grande guerra
Né stalinisti né confessionali. Per una storia della FIAP
Nel fosco fin del secolo morente
Nilde Iotti. Presidente. Dalla Cattolica a Montecitorio
Opposte direzioni. Le famiglie Friedmann e Sonnino in fuga dalle leggi razziali
Pagine anarchiche
Parlare d’anarchia
Pugni proletari e baionette prussiane
Qualcosa di nuovo da noi s’attende
Rileggere Carlo Rosselli nell’Italia del dopoguerra
Scienza, laicità, democrazia. “Il Libero Pensiero. Giornale dei razionalisti” (1866-1876)
Scritti scelti di un socialista libertario
Storia e psichiatria. Problemi, ricerche, fonti
Storia e sport
Sui campi di Borgogna
Sul socialismo e il futuro della sinistra. Scritti scelti e discorsi (1944-2000)
Un progresso possibile

Hestia