Carrello

Il volume d’esordio della collana Dendron giunge alla sua seconda edizione e viene aggiornato a cinque anni dalla pubblicazione, grazie all’impegno costante e alla passione dei curatori, Mario Allodi, Andrea Cassone e Andrea Marziani.

Emilio Ambasz, architetto e designer argentino di fama internazionale, pioniere della green architecture sin dagli anni Settanta e ancora oggi punto di riferimento per il suo pensiero innovativo, fondato sulla ricerca di sinergia e convivenza tra natura e costruito, firma la Presentazione alla seconda edizione del libro, che si propone di trasmettere un insieme di competenze e conoscenze, al fine di formare una figura professionale nuova e dalle mille sfaccettature.

Un architetto deve infatti possedere tecnica, sistematicità, approfondimento teorico e abilità pratica. Allo stesso tempo, però, l’architetto è un artista, un artigiano, che, come un vero e proprio demiurgo, interviene a plasmare, modellare e, inevitabilmente, modificare la Natura. Per questo si impone ormai, con urgenza sempre maggiore, una sfida: ridurre e, per quanto possibile, “compensare” l’artificio, l’intrusione umana nel regno vegetale.

Un libro, quindi, che consente un momento riflessione sui nuovi obiettivi dell’architettura moderna; e, al contempo, un manuale dedicato al “verde nel grigio”, da sfruttare a fini formativi e didattici.

«Consentitemi di ribadire che, se un’opera architettonica non muove il cuore, allora è solo un altro edificio» (dalla Presentazione di Emilio Ambasz).

A questo link, la scheda completa del libro.