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Cronaca illustrata di un legittimista modenese nell’Italia risorgimentale (1859-1863)

a cura di Nicola Del Corno

È noto come siano stati spesso pubblicati i diari e le memorie di coloro che parteciparono alle vicende risorgimentali, sia come protagonisti, sia da posizioni comprimarie. Non eguale attenzione è stata prestata a coloro che si opposero al processo unificatore. Degli antirisorgimentali si sa, infatti, ancora poco: scarseggiano ricostruzioni storiografiche sul loro pensiero, sulle loro gesta, sulle loro aspirazioni, e ancora pressoché sconosciute rimangono le figure di secondo piano dello schieramento reazionario.
Alla luce di queste considerazioni, risultano interessanti le pagine del diario manoscritto del modenese Giulio Besini, che seguì sin dal primo giorno il Duca di Modena nell’esilio veneto allo scopo di riorganizzarsi per riconquistare il trono sotto la protezione austriaca. Tale scritto arriva fino alla primavera del ’63, con il neonato regno italiano oramai ben strutturato istituzionalmente e la relativa completa disillusione dell’autore su un possibile ristabilimento delle cose di un tempo.
Si tratta di una cronaca illustrata molto varia, dove si sovrappongono diversi piani di lettura: dalle vicende familiari e private, alle descrizioni dei viaggi che il Besini compie nel nordest italiano e in Austria per mantenere i rapporti con le autorità asburgiche, alle considerazioni politiche su ciò che stava accadendo in Italia, secondo il suo particolare punto di vista. Sono proprio queste osservazioni che rendono particolarmente vivaci queste pagine, in quanto rappresentative dello stato d’animo, delle recriminazioni, delle aspettative di coloro che consideravano l’Unità d’Italia come un atto eversivo, voluto da pochi e destinato nel breve al fallimento.

ISBN 978-88-961779-4-5

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