La “rigenerazione” dell’Italia e la politica del primo dopoguerra: gli anni di «Energie Nove»

20 marzo 2015

Piero Gobetti

introduzione e cura di Gianluca Scroccu

«Energie Nove» è la prima delle tre riviste gobettiane, uscita in due serie tra il 1918 e il 1920. Ideato da un Piero Gobetti allora diciassettenne insieme ad altri giovani, tra cui la futura moglie Ada Prospero, il periodico riuscì a ritagliarsi un suo spazio significativo nel dibattito politico e culturale italiano del primo dopoguerra. Apprezzata da personalità quali Salvemini, che fu tra i principali punti di riferimento del progetto, Croce e Prezzolini, la rivista rappresentò il tentativo di dare voce all’inquietudine di un’intera generazione, spinta dall’ansia del rinnovamento giovanile derivante dalla frattura della Grande guerra e dalla volontà di superare radicalmente la politica e la cultura dell’età giolittiana. Dalla politica estera ai problemi del contesto italiano, dalla questione dell’innovazione della scuola alla riforma della pubblica amministrazione, la presente antologia di«Energie Nove», curata e arricchita da un’ampia introduzione di Gianluca Scroccu, propone una selezione dei principali articoli pubblicati da Piero Gobetti e una scelta di interventi sulla questione del socialismo scritti da Balbino Giuliano, Antonio Gramsci, Angelo Tasca e Ubaldo Formentini.

188 pagg.
(Storia, politica, società; 20)