Parlare d’anarchia

22 gennaio 2018

Cover_Parlare d'Anarchia_n.4

“Il primo punto è quello di rompere lo schema del movimento isolato e ripiegato su se stesso, incapace di uscire dal proprio perimetro e di rapportarsi all’esterno. Se questo è vero sotto molti punti di vista fino agli anni dei movimenti, a partire dal ’68, nel bene o nel male di ciò che quegli anni hanno rappresentato anche nel decennio successivo, allora la questione che si pone è legata alla fine dell’anarchismo come movimento politico, e la sua apertura verso dimensioni e temi fino ad allora periferici o toccati solo tangenzialmente.” –>Vai alla scheda del libro