giovani, socialisti e demo

Giovani, socialisti, democratici

20.00

La breve esperienza di “Libertà!” (1924-1925)

di Nicola del Corno

Una storia «bella e commovente»: così Antonio Greppi nella sua biografia definì la breve ma intensa esperienza di “Libertà”, quindicinale dei giovani del Partito Socialista Unitario, il cui primo numero vide la luce nel gennaio del 1924, per poi essere costretto a cessare le sue pubblicazioni dopo poco più di un anno, causa la stretta repressiva del regime mussoliniano. Nonostante il brevissimo periodo di vita, l’esperienza di “Libertà” presenta buoni motivi per non essere dimenticata. Innanzitutto può rappresentare una sorta di “studio di caso” per verificare come e quanto nel primo dopoguerra il socialismo riformista abbia cercato di attirare a sé l’opinione pubblica giovanile, senza rassegnarsi alla inevitabilità della sconfitta generazionale nei confronti del fascismo e del comunismo. Inoltre le sue pagine furono una palestra dove si fecero le ossa giovani destinati a divenire a breve protagonisti della vita politica coeva, e successivamente – coloro che sopravvissero alla barbarie fascista – a ricoprire ruoli importanti nella ricostruzione della vita istituzionale e democratica italiana: Carlo Rosselli, Piero Gobetti, Antonio Greppi, Lelio Basso, Giuseppe Faravelli, Roberto Tremelloni, Max Ascoli, Roberto Veratti, Enrico Sereni, Giulia Filippetti furono infatti le firme più note, spesso in fitto dialogo sulle colonne di questo giornale con i loro “padri” spirituali: Filippo Turati, Giacomo Matteotti, Alessandro Levi, Giovanni Zibordi, Rodolfo e Ugo Guido Mandolfo.

194 pag.
(Storia, politica, società; 30)
2016
ISBN 978-88-98490-38-7

Recensioni:
Il Sole 24 Ore – 23/10/2106
Storia in rete – Febbraio/2017 – pag 1, pag 2

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