I forti alla guerra

15.00

La Piazza di difesa marittima di Venezia e il Campo trincerato di Mestre durante la prima guerra mondiale

di Mauro Scroccaro

Nel settembre del 1913, dopo decenni di discussioni, progettazioni e lavori, la stampa locale dava finalmente notizia che tutte le opere del Campo trincerato di Mestre erano ultimate. Passano meno di cinque anni e nel gennaio del 1918, il nuovo capo di Stato Maggiore, Armando Diaz, ne ordinava la totale dismissione. Documenti d’archivio inediti e una copiosa documentazione iconografica di assoluta rarità, frutto di approfondite ricerche presso gli archivi militari, fanno riscoprire momenti poco conosciuti della Grande Guerra, quando Venezia, da sempre ambita preda del “secolare nemico”, viene difesa dalle batterie costiere, e gli ormai inutili e vetusti forti diventano terreno di coltivazione per una “Azienda Agricola Militare” che supporta lo sforzo bellico con l’agricoltura, primo passo di una riappropriazione “civile” di questi luoghi dei quali da tempo è in atto la riqualificazione.

95 pag., illustrato
(Quaderni del Centro di documentazione sulle architetture militari di Forte Marghera; La difesa di Venezia; 1)
2011
ISBN 978-88-96177-31-0

15 disponibili