La versione di Michael. Un “amerikano” alla scoperta dell’Italia

20.00

Provate a digitare il nome “Michael Ledeen” su un qualsiasi motore di ricerca. Ne uscirà di tutto. Nel bene e nel male, il più delle volte nel male. Ma chi è questo Ledeen? Michael è uno degli intellettuali d’Oltreoceano che conosce meglio il nostro Paese. In quanto ebreo ha cercato di comprendere le origini della Shoah e di ogni altra discriminazione antisemita e, mosso da questa esigenza, ha ricostruito e reinterpretato gli anni del fascismo; come analista presso la Casa Bianca, il Dipartimento di Stato e il Dipartimento della Difesa si è rivelato non solo testimone ma protagonista di alcuni degli appuntamenti più difficili della storia d’Italia: l’ultima fase degli anni di piombo, l’attentato a Giovanni Paolo II, la vicenda di Sigonella, Mani Pulite. Le sue risposte ci svelano così pezzi di storia: in certi casi Ledeen ci spalanca gli scrigni, in altri ce li socchiude permettendoci solo di intuire qualche verità, e in altri ancora ce li chiude liquidando le domande con sagaci banalità ed evoluti luoghi comuni. Questa è la versione di Michael, con tutti i suoi pregi e i suoi limiti.

206 pp.
2019 (
Chaos kai Kosmos)

ISBN 978-88-3383-020-9

Descrizione

Marco Cuzzi è Professore associato di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Novecentista, le sue ricerche si concentrano principalmente sulla diffusione del fascismo e del neofascismo nel mondo, sui Balcani nel XX secolo, sulla storia dell’Italia repubblicana e sulla storia della Massoneria.

Andrea Vento, giornalista e imprenditore, si è occupato in più di venti anni di relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, promozione culturale, temi strategici e sicurezza internazionale. È il vincitore del Premio Acqui Storia 2011 con In silenzio gioite e soffrite. Storia dei servizi segreti italiani dal Risorgimento alla Guerra Fredda (Milano, 2011).