In memoria di zio Gildo. L’alpino Caironi da Rescaldina alla Russia

12.00

Oltre settant’anni dopo la ritirata di Russia, i familiari ricordano Ermenegildo Caironi, la cui memoria è tramandata dalle lettere che scrisse sotto le armi. Zio Gildo, classe 1916, alpino della Divisione Cuneense, è figura esemplare di una generazione travolta dall’immane tragedia della seconda guerra mondiale: strappato agli affetti, al lavoro e alle attività quotidiane nelle campagne intorno a Rescaldina per prestare servizio militare, inviato prima sul fronte greco-albanese, quindi al confine jugoslavo, nell’estate 1942 fu infine destinato al fronte orientale, da cui purtroppo non fece ritorno.
Il libro, ripercorrendo il viaggio dei congiunti a Basianovka, luogo dove riposano i resti mortali di Gildo, esprime l’urgenza di non dimenticare, assurgendo a monito dell’insensatezza di ogni guerra.

pag. 118

(Fronde sparte)

2019

ISBN 978-88-3383-011-7