“Non potendo esser fiori contentiamoci di essere radici”

20.00

Marco Soresina

Una biografia di Cesare Correnti

Cesare Correnti nacque con l’inizio dell’età della Restaurazione, entrò nel pantheon delle memorie patrie per il suo ruolo di agitatore e di segretario del Governo provvisorio delle Cinque giornate di Milano. Dopo il 1848, però, per lui e per la sua generazione di patrioti cominciò una lunga età della prosa, talvolta anche delle disillusioni, durante la quale intessere nuove relazioni, reinventarsi e maturare nuove competenze, come uomini politici, come grand commis, per contribuire a costruire il nuovo Stato unitario. A ridosso del bicentenario della nascita, il volume riannoda la trama biografica e politica di Correnti, e riflette su alcuni snodi della costruzione dello Stato italiano, dai primordi dell’Unità alla fine degli anni Ottanta del XIX secolo. Ecco dunque emergere i temi su cui fu impegnato come intellettuale e come uomo politico: l’assetto amministrativo centrale e locale, la finanza pubblica e la fiscalità, la costruzione e il finanziamento della rete ferroviaria e la politica delle infrastrutture, l’istruzione pubblica, la politica culturale e della memoria nazionale, i progetti per proiettare l’Italia nel mondo. Il percorso proposto delinea la rilevanza politica dell’operato di Correnti nello State building dell’Italia, attraverso i suoi contributi, spesso originali, talvolta stravaganti, qualche volta semplicemente incompiuti.

408 pagg.
(Storia, politica, società; 19)

Recensione Marco Soresina – Non potendo esser fiori contentiamoci di essere radici, Una biografia di Cesare Correnti

Recesnsione Correnti di Casalena su Il mestiere di storico

ISBN 978-88-984900-3-5

10 disponibili