Perché (non) siamo popolo

10.00

a cura di Paolo Giovannetti

 

In occasione di Bookcity 2018, l’Università IULM ha lanciato il concorso letterario “Perchè (non) siamo popolo”, invitando giovani studenti e studentesse delle scuole superiori milanesi a confrontarsi ed esprimere la loro creatività su un tema – il populismo – oggi di grande attualità. La costruzione di un discorso populista ha sempre dovuto attingere all’esaltazione di un leader alla guida di una massa, blandita e manipolata con l’identificazione del pericolo in nemici esterni ad essa. Per farlo, il populismo ha dovuto fare ampio uso dei mezzi di comunicazione disponibili. Strumenti fondamentali sono stati prima la stampa, la radio e la fotografia, poi la televisione, il cinema e la pubblicità. In questo inizio di XXI secolo, Internet e i social network stanno ridefinendo gli schemi, modificando le forme del linguaggio e del consenso. La sfida dunque è consistita nella stesura di un breve racconto che, guardando al passato, descrivendo il presente o provando a immaginare un futuro possibile, ragionasse intorno all’idea di populismo e alle sue trasformazioni.

110 pag.

2019

ISBN 978-88-3383-021-6