Quello che le donne non dicono – What women do not talk about

Un’indagine sulla violenza di genere tra conoscenza e prevenzione – A survey about gender violence between knowledge and prevention

In italiano e inglese

La violenza contro le donne è un fenomeno molto articolato, mondiale, smisurato. “Stalking” (dall’inglese “to stalk”, verbo che indica l’azione del cacciatore che va braccando la sua preda), percosse, stupro, fino all’omicidio, spesso ancora definito “passionale”; e contesti culturali diversi contemplano ancora, sotto l’aura di non meglio specificate tradizioni, mutilazioni, sfregio con acidi, e altre pratiche devastanti per fisico e psiche. Ma, soprattutto nella nostra società avanzata, assistiamo ad un’evoluzione del fenomeno, che attende ancora un pieno riconoscimento sociale, perché la violenza contro le donne è anche qualche cosa di infinitamente più subdolo e impalpabile: uso orientato del linguaggio, calunnia, irrisione alla bruttezza, linciaggio mediatico, sovraesposizione del corpo femminile soprattutto nella pubblicità, imposizione di modelli estetici irraggiungibili, disparità di trattamento sul lavoro. Violenza è dunque anche la discriminazione.
Questo volume, che scaturisce dal progetto “Città Gentili”, raccoglie i dati di un’indagine esplorativa sulle violenze e discriminazioni esercitate nei confronti delle donne e delle minoranze, in due città del Veneto: Rovigo e Portogruaro. Una raccolta di dati fondamentale per tutti (operatori impegnati nelle problematiche qui affrontate, ma anche cittadini consapevoli) e necessaria alla conoscenza di questo drammatico aspetto della nostra vita sociale. E’ anche soprattutto uno strumento operativo – in italiano e inglese – ricco di spunti e riferimenti, indispensabile per chi si proponga di sfidare un fenomeno tanto pervasivo e radicato, non affrontabile semplicemente dal punto di vista della repressione, ma cancellabile soltanto a partire dalla conoscenza e dalla presa di coscienza collettiva.

184 pagg.

2011 (Città Gentili Quaderno)

Il volume viene inviato gratuitamente a chi ne faccia richiesta, dietro rimborso per spese postali e di segreteria.