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Profilo di fonologia storica dello Slavo Comune
a cura di Simonetta Pelusi
(Strumenti, 1) - prossima uscita
Questo lavoro è concepito come un manuale con esercizi destinato principalmente agli studenti di Filologia slava delle università italiane. Ispirato a Slavisk språkhistoria (1983) di Lars Steensland, dell’Università di Lund, ma rivisto e integrato alla luce degli sviluppi più recenti della linguistica storica slava e completato da due capitoli introduttivi e da apparati finali, ne conserva tuttavia l’innovativa metodologia esemplificativa, utile ad un primo approccio a questioni complesse e non ancora definitivamente chiarite, come quella della cronologia relativa dei fenomeni più remoti.
Il volume è diviso in quattro parti.
Dopo una breve esposizione (Cap. 1) della storia della ricostruzione dell’Indoeuropeo e del suo sistema fonologico, il Capitolo 2 presenta una sintetica panoramica sulle lingue del mondo slavo, sia estinte, sia attualmente parlate.
Il Capitolo 3 presenta, in successione cronologica e illustrate da esempi, le principali trasformazioni fonetiche e accentologiche che ricostruiscono il percorso dalla lingua “madre” indoeuropea allo Slavo Comune (o Protoslavo), e i successivi riflessi nelle diverse lingue slave.
Il Capitolo 4 comprende gli esercizi, nella semplice e funzionale struttura immaginata da Lars Steensland: partendo dalla ipotetica forma-base indoeuropea di un lemma, la si ripropone di volta in volta modificata secondo il fenomeno che ne ha trasformata la struttura; ogni passaggio riporta il numero della regola relativa descritta all’interno del Cap. 3, di modo che lo studente possa farvi immediatamente riferimento, seguendo così la trasformazione dalla proto-forma indoeuropea allo Slavo Comune; a questo esito ricostruito vengono affiancati quelli realmente attestati in Paleoslavo, nelle principali lingue slave e in altre lingue europee, classiche e moderne.
In Appendice, gli apparati che completano il volume.
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