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Le centraline alle conche del Naviglio di Paderno d’Adda

23.75

Un sistema idroelettrico locale tra passato e futuro

Di Vittorio Alberganti e Andrea Castagna

Tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento presso il Naviglio di Paderno si sviluppa un sistema idroelettrico che sfrutta il salto delle conche di navigazione per la produzione di energia. Vittorio Alberganti e Andrea Castagna ne ripercorrono le vicende, dal ruolo del pioniere, il mugnaio di origine svizzera Federico Wyttenbach, che nel 1891 realizzò l’officina alla Conchetta alimentando il primo mulino «a forza elettrica» in Italia, al fondamentale intervento dei Galimberti, che completarono il progetto connettendo i restanti salti ai loro stabilimenti di Osnago (tessitura) e di Pagnano (candeggio, ossia sbiancatura delle telerie), fino alla dismissione delle centraline avvenuta nei primi anni Sessanta del secolo scorso per via degli elevati costi di esercizio. Il volume non si limita tuttavia a essere testo di archeologia industriale, ma si pone l’obiettivo ambizioso di collocare l’eredità storica in una dimensione futura, prospettando un concreto intervento di ripristino in linea con la pressante ricerca di fonti di energia rinnovabile.

Collana: Archeologia industriale

Anno: 2020

Pagine: 196

ISBN: 978-88-33830-42-1