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Biblion Edizioni annuncia l’uscita del volume di Franco Pierno e Giuseppe Polimeni Le teorie e i fatti. La question de la langue en Italie (1925) di Thérèse Labande-Jeanroy, ottavo numero della collana “Il debol parere”.


Tra i molti anniversari che in questi tempi punteggiano la storia letteraria e linguistica d’Italia, ve n’è uno che, forse, dirà poco o nulla al grande pubblico, ma che rappresenta un passaggio cruciale nella comprensione della celebre “questione della lingua italiana”. Si tratta del centenario della discussione della tesi di dottorato di Thérèse Labande-Jeanroy, avvenuta il 13 giugno 1925 presso la «Faculté des Lettres» dell’Università di Strasburgo. Intitolata La question de la langue en Italie, la tesi – articolata in due volumi («thèse principale» e «thèse complémentaire»), pubblicati ancor prima della difesa stessa – offriva uno studio sistematico sull’argomento, innovativo tanto per l’approccio quanto per il metodo adottato. Sebbene il lavoro di Labande-Jeanroy sia stato più volte citato, è rimasto a lungo poco conosciuto. Questo volume propone un’analisi articolata del suo contributo, con particolare attenzione al contesto accademico e critico in cui prese forma.


Franco Pierno, nato in Canada e formatosi tra Pavia e Strasburgo, è professore ordinario di Linguistica Italiana presso l’Università di Toronto (Canada). È accademico corrispondente straniero della Crusca. Si occupa soprattutto della relazione tra lingua e religione (in particolar modo la Riforma cinquecentesca), dell’interesse francese per la storia linguistica italiana e degli aspetti linguistici della prima emigrazione italiana in Nordamerica.

Giuseppe Polimeni, di formazione pavese, è professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università degli Studi di Milano; fa parte del comitato direttivo della Fondazione “Giovanni Verga” di Catania e del comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Manzoniani. È accademico corrispondente italiano della Crusca. Si occupa di storia letteraria e dell’educazione linguistica tra Ottocento e Novecento, con particolare attenzione per Alessandro Manzoni.