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Nuova uscita nella collana “Biblioteca di Rivista storica del socialismo”: Léon Blum, Il discorso di Tours (27 settembre 1920), introduzione e cura di Maria Grazia Meriggi, prefazione di Machel Dreyfus.

A un secolo dalle scissioni che provocarono la nascita dei partiti comunisti, uno sguardo comparativo ci consente di osservare come i movimenti operai e socialisti dei diversi Paesi abbiano allora proiettato sulla Rivoluzione russa e sul KOMINTERN le proprie storie e aspirazioni e i propri sogni. Il caso della Francia è peculiare: l’adesione al KOMINTERN è stata possibile grazie alla permanenza della cultura syndicaliste, che ben presto sarebbe stata emarginata dalla Section Française de l’Internationale Communiste. Andare alle fonti, alle ragioni della difesa della “vecchia casa” socialista – esposte da Blum con creatività strategica – ci consente di riflettere sulle poste in gioco negli anni fra le due guerre e di rispondere a domande ancora inevase e perciò attuali.

Maria Grazia Meriggi, già professoressa di Storia contemporanea presso l’Università di Bergamo, ha fatto parte del direttivo della SISLav (Società Italiana di Storia del Lavoro), che ha contribuito a fondare, e collabora con istituti di ricerca in Italia e in Francia. Per i nostri tipi ha curato L’alimentazione dell’operaio russo prima e dopo la guerra di Elena O. Kabo (2019) e Un proletariato negato. Studio sulla situazione sociale ed economica degli operai ebrei di Leonty Soloweitschik (2020).

Categorie: Novità