Carrello

Valter Esposito con Parole immaginate ci offre un posto in prima fila da dove poter guardare lo spettacolo della vita, in questo caso la sua, ma che in realtà è quella di tutti noi. Un viaggio fatto di parole e immagini che accompagnano il lettore attraverso il prisma di emozioni che vengono messe a nudo e dalle quali non si può fare a meno di essere avvolti e coinvolti. Il poeta assume diversi ruoli: bambino, figlio, amante, vagabondo, mendicante e arriva però a spogliarsi di ogni maschera restando “solo” Valter, perché unicamente in questo modo “Ora i passi diventano leggeri, veloci, più leggeri. Le mani escono dalle tasche e si liberano nell’aria. Sono libero, libero di vivere.” Un lavoro ricco di malinconia, ma carico di gioia, un piccolo inno alla vita.

Valter Esposito, giornalista pubblicista, fino al mese di luglio 2021 è stato responsabile dell’ufficio stampa del Polo Museale del Veneto. Collabora dal 1985 con “La Nuova di Venezia e Mestre” e ha collaborato per diversi anni con la “Gazzetta dello Sport” e altri periodici sportivi nazionali. Ha pubblicato biografie di personaggi legati al mondo dello sport e opere di narrativa e poesia tra le quali ricordiamo, per i tipi di Cleup, Gli amori in versi, 2016; Le emozioni perdute, 2017; Dove vivere è sognare, 2019 e la biografia Arturo Collodel. Se tornassi indietro farei il contadino, 2018. Nel 2020, assieme a Francesca Ruth Brandes, ha pubblicato la raccolta di poesie E viva! per Zacinto Edizioni.

Categorie: Novità