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Nuova uscita per Zacinto Edizioni: Gli illusionisti, di Pieraldo Marasi.

A metà tra giallo e thriller, questo romanzo di Pieraldo Marasi affronta il tema della libertà da molteplici prospettive. In un’Italia segnata da continue stragi e delitti senza colpevoli, l’illusionista Ignazio Citara, chiamato il Maestro, decide di ribellarsi all’indifferenza generale e all’immobilismo dello Stato chiedendo a gran voce giustizia, non protestando nelle piazze o scioperando nelle fabbriche, ma esibendosi sul palcoscenico di un teatro. Insieme ai suoi due assistenti e cari amici, Eugenia e Desiderio, porterà infatti in scena un numero illusionistico molto singolare che cambierà irrimediabilmente la sua vita.

Pieraldo Marasi nato a Castelnovo Sotto (Reggio Emilia) nel 1932, inizia giovanissimo l’attività giornalistica: dopo l’esordio al “Messaggero Veneto”, collabora con “Panorama” e “Il Tempo illustrato”, laureandosi nel frattempo in Scienze Politiche e dirigendo la rivista economica “Staff”. Stabilitosi a Milano, nel 1955 pubblica la sua prima raccolta poetica, La terra io guardo. Da allora la sua ricerca letteraria si orienta verso uno stile sempre più rigoroso, sobrio e quasi epigrammatico, che caratterizza anche diverse sue opere successive, tra cui: Altra vita (1960), Progetto e contraddizione (1973) e Il vuoto (1977). Tra le sue numerose pubblicazioni anche: La rivolta dei burattini (Milano, Rizzoli, 1971), I fuochi dell’assedio (Milano, SugarCo, 1983) e Terrestre vocazione (Milano, Crocetti, 1989). Muore a Milano nel 1986. Nel corso della sua carriera ottenne numerosi riconoscimenti, tra cui nel 1955 il Terzo premio al Concorso internazionale di poesia “Il Letterato ’54” di Cosenza con la raccolta Maturare la terra; nel 1965 il Premio “Dalla Gavetta” per gli articoli Sette stabilimenti in piena campagna per cogliere i doni di madre natura e Dieci miliardi in scatola; nel 1977 il “Pennino d’oro” per la sua attività di giornalista e scrittore.