Il nuovo fumetto di Gianni Carino è un omaggio al pensiero abolizionista di Gino Strada e alla preziosa eredità del chirurgo.
Con un testo di Camilla Caramuta.
«Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra, perché la guerra non si può umanizzare: si può solo abolire» è una delle frasi più celebri di Gino Strada. Per Gino Strada, la guerra non era un concetto astratto né un inevitabile strumento della politica. Era ciò che aveva visto negli ospedali: corpi mutilati, vite spezzate, civili costretti a pagare il prezzo delle decisioni prese da altri.
Questo libro ripercorre la sua esperienza e quella di EMERGENCY, nata nel 1994 per offrire cure gratuite e di alta qualità alle vittime dei conflitti, della povertà e dell’esclusione. Dagli ospedali costruiti nei territori di guerra agli ambulatori aperti in Italia, emerge una convinzione semplice e radicale: il diritto alla salute ‒ essendo diritto alla vita stessa ‒ deve essere garantito a tutti gli esseri umani.
Gianni Carino, pubblicitario di formazione e illustratore, è autore di graphic novel storiche e sceneggiatore per altri colleghi tra cui Sergio Staino e Ro Marcenaro. Già collaboratore RAI per ricostruzioni disegnate da “Annozero” a “Chi l’ha visto?”. Tra i suoi più recenti lavori, Una scelta per la vita. La testimonianza di Liliana Segre in un fumetto (Libri di Bulow). Per i tipi di Biblion è autore insieme a Marco Cavallarin di Scampati alla razzia. Roma, 16 ottobre 1943.
