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La prima analisi approfondita dell’azione delle 69 donne entrate nel primo Parlamento europeo eletto direttamente dai cittadini, con particolare attenzione alle italiane Paola Gaiotti De Biase, Fabrizia Baduel Glorioso, Marisa Cinciari Rodano, Emma Bonino, Luciana Castellina.

Pur trovandosi in un momento particolarmente turbolento delle vicende internazionali, ma nello stesso tempo potendo usufruire della miriade di suggestioni offerte dal parallelo svolgersi del Decennio ONU delle donne, le eurodeputate esprimono una notevole capacità di intervento nei campi più disparati, con particolare riguardo al tema dei diritti umani, nonché a quello della condizione delle donne in Occidente e nei paesi più poveri. La loro azione assume in particolare un ruolo di primo piano nello spingere la Comunità a superare l’originaria prospettiva ristrettamente economico-funzionalista, finendo per costituire una vera ricchezza per una istituzione statutariamente costretta entro ristretti ambiti di intervento e priva di reali poteri.

Si ricostruisce quindi uno snodo fondamentale della storia dell’integrazione europea nell’ottica dell’impegno femminile all’interno di una istituzione europea in evoluzione, che peraltro proprio negli anni 1979-1985 vede aumentare la sua importanza e testimonia una costante vitalità e propositività.

Beatrice Pisa ha insegnato per anni alla facoltà di Scienze politiche (Sapienza) Storia delle Donne, Storia dell’Integrazione europea, Storia contemporanea. Ha fatto parte per anni del Master Studi e politiche di genere di Roma 3. Fra i suoi numerosi scritti: curatela di Cittadine d’Europa. Integrazione europea e associazioni femminili italiane, Franco Angeli, Milano 2003; Il primo parlamento europeo eletto al lavoro: aspetti storico-politici, in P. Armellini, G. Cotta, B. Pisa, Globalizzazione, federalismo e cittadinanza europea, Franco Angeli Milano 2007, pp. 16-71; Il Movimento di Liberazione della donna nel femminismo italiano. La politica, i vissuti, le esperienze (1970-1983), Aracne, Roma 2017; La guerra di tutti e di tutte. La società civile italiana fra il 1914 e il 1919, Roma, Biblink, 2017; Infanzia abbandonata, orfani e pupilli della nazione in Italia (1915-1929), Roma, Biblink, 2020.

Categorie: Novità