Nuova uscita per Zacinto Edizioni: La pupilla di Costantino, di Pierfranco Pellizzetti, il primo volume della trilogia Cronache del dopo Nicea 2035.
Nell’anno 2035, in un estremo lembo della penisola arabica rinominato “Nuova Nicea”, le supreme potenze globali, Banca mondiale e gerarchie delle religioni mediterranee del Libro, stipulano un patto per riportare sotto controllo una società planetaria ormai diventata ingovernabile. La soluzione agli insostenibili problemi sociali, energetici e ambientali è quella di avviare un selvaggio diradamento della popolazione attraverso manipolazioni alimentari per indurre sterilità di massa.
Nelle città ormai semi-disabitate, minacciate da torme di animali inselvatichiti, il mondo privilegiato si isola in quartieri presidiati da monaci guerrieri, guardiani dell’ordine vigente. In tale desolazione sopravvivono soltanto le enclaves agricole comunitarie, destinate a fornire derrate alimentari non tossiche ai quartieri abitati dai signori della fede e del denaro. Da qui partirà la ribellione; guidata, con l’amato marito Adam, da una misteriosa ragazzina – Ambra – dotata di poteri extra sensoriali. Contrastata da un mega elaboratore, “La pupilla di Costantino”, rimesso in funzione e ricollegato a miriadi di sensori elettronici da un’incauta decisione degli apprendisti stregoni al vertice del clero. Uno scontro che contrappone alle macchine del potere egemone una banda di giovani vignerons giunti dalla Provenza per salvare la loro leader Ambra rapita dai monaci. Mentre la fanciulla scopre di essere una reincarnazione sorprendente.
Il primo libro delle Cronache del dopo Nicea 2035 è una lucida narrazione sul potere e le sue derive, e sulle possibilità della resistenza.
Pierfranco Pellizzetti, genovese, ha scritto per “Il Secolo XIX”, “Il Fatto Quotidiano”, “il Manifesto”, “La Vanguardia di Barcellona” e, sino al dicembre 2017, per la pagina locale de “la Repubblica”. Ha pubblicato saggi su “MicroMega” (dal 1996 al 2025) e, attualmente, per “Limes”. Ha insegnato in diverse facoltà dell’Ateneo genovese: Politiche di territorio ad Architettura, Politiche globali e Sociologia dei fenomeni politici a Scienza della Comunicazione, Comunicazione istituzionale e di impresa alla Scuola Politecnica ex Ingegneria.
Tra le sue ultime pubblicazioni Dalle Maone all’impresa a rete (Torino, 2021), Dialoghi sopra i massimi sistemi d’impresa (Torino, 2022) e Autobiografie della Nazione: sopravvalutati e furbetti nel Paese in declino (Milano, 2025).
