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Antropologo, igienista, medico, politico, divulgatore e romanziere, Paolo Mantegazza fu particolarmente sensibile ai temi del pudore, della sessualità e dell’educazione sentimentale di donne e uomini. Attingendo da una vasta documentazione, tra cui fonti istituzionali, carte d’archivio e, prima fra tutte, la corrispondenza privata di Mantegazza stesso, il volume presenta Mantegazza quale pioniere dell’educazione sessuale. Collocato all’interno di una realtà politica, sociale e culturale nella quale il discorso sul sesso iniziò ad acquisire una inedita visibilità, lo studio dell’opera di Mantegazza consente di fare luce sulla morale e sui costumi sessuali delle italiane e degli italiani all’indomani dell’unificazione legislativa del Paese. Riflettere sulla ricezione e sull’eredità dell’opera di Mantegazza consente inoltre di valutare quanto pregiudizi e antichi saperi sulla sessualità abbiano continuato a esercitare la loro influenza in un periodo che, dalla seconda metà dell’Ottocento, giunge a toccare gli anni della Rivoluzione sessuale, spingendosi anche oltre.

Matteo Loconsole è dottore di ricerca presso l’Università degli studi Roma Tre (in convenzione con l’Università di Foggia). Le sue ricerche, di taglio storico-scientifico e storico-pedagogico, sono incentrate sulla storia della sessualità, sulla storia della medicina e sulla storia di genere, con particolare riguardo al contesto italiano fra Otto e Novecento. Oltre a diversi contributi e articoli scientifici, all’interno dei quali un’attenzione particolare è spesso riservata a Paolo Mantegazza, sui temi oggetto delle sue ricerche ha anche pubblicato Umberto Notari e il confronto tra tradizione ed emancipazione (“Intersezioni”, 2/2018); Educazione e sessualità. Gli almanacchi di Paolo Mantegazza (1866-1905) (Unicopli, 2019).

Categorie: Novità