Commercio, potere e territorio. Gli imperi al tempo della pace di Nimega
€20.00 Il prezzo originale era: €20.00.€19.00Il prezzo attuale è: €19.00.
di Salvatore Barbagallo
Il 10 agosto del 1678 a Nimega fu sottoscritto il trattato tra Francia e Province Unite. Durante i negoziati volti al ristabilimento della pace, emerse chiaramente a tutti i convenuti che la politica di potenza esercitata dagli imperi continentali era stata sovrastata dalla strategia, al contempo energica e accorta, adottata dal regno britannico. Né ai governi assoluti né alle società del continente europeo risultò agevole affrontare l’inevitabile assestamento conseguente all’intensificazione degli scambi e al poderoso sviluppo dei mercati. La società di antico regime aveva prodotto strutture sociali rigide, fondate su corpi aristocratici guidati dallo Stato assoluto. Una sorta di Stato-caserma, organizzato per conseguire attraverso la guerra il possesso di territori sempre più ampi. Il coevo sconvolgimento della “coscienza europea” rappresentò l’occasione per una trasformazione nel profondo di strutture ed equilibri fin ad allora consolidati. Il trattato rivelò l’esaurimento delle ideologie solenni degli imperi continentali. Tuttavia indicò la possibilità di nuovi percorsi segnati da un pragmatismo più rispondente alla dinamicità delle grandi potenze commerciali, più propenso ad avvantaggiarsi della circolarità dei rapporti socio-economici e culturali in uno spazio composito e articolato. L’Europa, dunque, si dispose alla enucleazione di un sistema economico internazionale, capace di rimodellare le organizzazioni sociali esistenti. Il percorso, ancora inedito, risultò vantaggioso là dove si affermò una cultura maggiormente permeabile allo scambio, alla tolleranza, all’inclusione.
Collana: Adriatica Moderna
Anno: 2020
Pagine: 230
ISBN: 978-88-33831-07-7
Disponibile anche in formato eBook.
Esaurito
Prodotti correlati
-
In offerta!Adriatica Moderna
Storia del Reame di Napoli dal 1414 al 1443
Augusto von Platen
a cura di Giovanni Brancaccio
Nel marzo del 1864 Tommaso Gar dava alle stampe a Napoli la traduzione italiana della Geschichten des Königreichs Neapel di August von Platen Hallermünd, apparsa postuma nel 1838, tre anni dopo la prematura scomparsa del giovane poeta tedesco, morto a Siracusa nel dicembre del 1835. Nella Prefazione alla versione italiana dell’opera, dal titolo Storia …
-
In offerta!Adriatica Moderna
Le traduzioni dal russo nelle edizioni Carabba (1900-1925)
di Donatella Di Leo
Nonostante la rilevanza della casa editrice Carabba di Lanciano nel panorama culturale italiano, mancano tuttora studi monografici che ne approfondiscano il ruolo nella prima ricezione della letteratura russa. Il presente volume intende colmare tale lacuna, offrendo una prima ricostruzione complessiva delle traduzioni pubblicate tra il 1900 e il 1925 e delle relative strategie e pratiche …
-
In offerta!Adriatica Moderna
Lettere slave e altri scritti
Giuseppe Mazzini
Saggio critico e cura di Giovanni Brancaccio
Una selezione degli scritti più importanti di Giuseppe Mazzini relativi alla “questione slava”, sulla quale in Italia, dopo il 1848, era caduta una sorta di silenzio, ed al dibattito politico-culturale sul panslavismo. L’analisi di Mazzini, fondata sull’idea di “patria” e sul legame inscindibile tra principio di nazionalità e aspirazione all’unità e all’indipendenza, si …
-
In offerta!Adriatica Moderna
Il Mezzogiorno nell’Italia liberale
Marco Trotta
Ceti dirigenti alla prova dell’unità (1860-1899)
Prefazione di Giovanni Brancaccio
Nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia è al mutato equilibrio tra Nord e Sud e ai nodi essenziali della nuova Italia che gli storici hanno rivolto il loro maggiore impegno di studio, individuando e stigmatizzando, pur nel quadro di un’interpretazione non negativa della conclusione risorgimentale, i suoi principali limiti …
