In offerta!

Le elezioni del 1924

Il prezzo originale era: €32.00.Il prezzo attuale è: €30.40.

Interpretazioni, protagonisti e dinamiche di uno snodo epocale

A cura di Andrea Baravelli

Le elezioni del 1924 costituiscono uno snodo cruciale nella storia dell’immediato dopoguerra. Non solo perché sancirono il definitivo abbandono dell’apertura nei confronti dei partiti e della realtà della politica di massa, ma anche per il ruolo che ebbero nell’assoggettare quel che rimaneva di libero all’interno dell’aula parlamentare. A dispetto della riconosciuta loro importanza, la storiografia si è però fin qui scarsamente interessata dell’argomento. Per rimediare al relativo vuoto di studi si è pensato al presente volume, che intende porre l’attenzione su un insieme di questioni. Anzitutto, la necessità di inquadrare quel passaggio all’interno di una dimensione comparata europea, un po’ ovunque contrassegnata dal processo di progressivo adattamento dei sistemi politici alle grandi trasformazioni prodotte dalla guerra. Ma non solo. È ugualmente necessario insistere sui caratteri di novità di quella campagna elettorale che, pur non distinguendosi troppo dal passato, quanto meno rispetto all’uso dei tradizionali strumenti della politica dei notabili, registrò tuttavia una ragguardevole accelerazione per quel che riguarda la spettacolarizzazione – attraverso lo sfoggio di colori, l’uso degli altoparlanti e dei manifesti – del momento del voto. Sono solamente alcuni degli elementi notevoli delle elezioni del 1924, ma moltissimi altri potranno essere rintracciati da chi avrà la pazienza di immergersi in questa storia.

Collana: Storia, politica, società
Anno: 2024
Pagine: 436
ISBN: 978-88-3383-432-0

Esaurito