Biblion Edizioni annuncia l’uscita del volume di Daniel Boccacci Nominare l’anima. Il linguaggio personalista nell’educazione contemporanea, sesto volume della collana “Le emergenze dell’Educazione”.
Il linguaggio contemporaneo dell’educazione considera lo sviluppo della persona umana una premessa fondamentale o la meta ultima dell’educazione. Attraverso un approccio metodologico, che incrocia la lezione di Michel Foucault e quella di Quentin Skinner, questo libro si propone di analizzare il costrutto persona nella pedagogia personalista italiana, con approfondimenti anche su quella francese e spagnola. Tali importanti indirizzi pedagogici, teorizzando sistematicamente la persona, dal dopoguerra a oggi hanno dispiegato un vero e proprio vocabolario dell’anima, attinto dal linguaggio della teologia cattolica. La persona, in particolare, è definita come essere trascendente, abisso, energia operante, intrinseca forza comunitaria, fonte unilaterale di fini e ordini del mondo, entità libera, ricchezza unitaria di talenti. Lo sguardo comparato rafforza la tesi del comune discorso personalista della trascendenza, nonostante le differenze di contesti storici e di approccio incidano sulla formazione di varietà nazionali: più pragmatica quella francese, soprattutto metafisica quella italiana, una loro sintesi quella spagnola. Dentro questa complessità, la forza comune e attuale delle pedagogie personaliste sta nella possibilità di accogliere e sublimare preoccupazioni e bisogni contingenti (economici, culturali, sociali e politici), conferendo un’anima alla pratica educativa quotidiana. In questo processo risiede la questione sull’avvenire del personalismo nell’educazione, da una parte possibile fortezza contro prospettive riduzioniste e tecniciste, dall’altro potenziale archivio di astrazioni per discorsi persuasivi. La strada personalista futura, come per ogni teoria educativa che intende sviluppare un’“anima”, andrà costruita nel radicamento armonioso dei propri valori autentici con la storia.
Daniel Boccacci, docente di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università di Ferrara, dove è membro del Laboratorio di Epistemologia della Formazione EURESIS. Fa parte del Centro Interdipartimentale della Ricerca Sociale (CIRS) dell’Università di Parma. Ha pubblicato libri sulla formazione digitale e sull’educazione interculturale, tra cui Dialogo verticale. Fortuna e paradossi nel linguaggio interculturale dell’educazione (Volta la Carta, 2022). Conta diversi articoli di storia dell’educazione, pubblicati nelle riviste internazionali “Education Policy Analysis Archives”, “History of Education & Children’s History” e “Historia de la Educación”.
