Nuova uscita nella collana “Scriba” di Biblion Edizioni: Dopo la poesia? Installazione e allegoria nelle scritture di ricerca del Duemila, di Marilina Ciaco.
A più di un quindicennio dalla pubblicazione dell’iconica antologia Prosa in prosa (2009), la vasta e frastagliata area delle scritture di ricerca del Duemila – di volta in volta denominata “poesia di ricerca”, “post-poesia”, “post-lirica” – desta tuttora non pochi dubbi tra coloro che si inoltrano nella lettura di questi testi ibridi. Partendo proprio dalla radicale contaminazione interartistica e intermediale che li caratterizza, questo volume propone un itinerario storico-critico, teorico ed estetico che si avvarrà di due funzioni interpretative: l’installazione e l’allegoria. Entrambe scaturiscono da un approccio interdisciplinare agli studi letterari e attestano una concezione transgenerica, immersiva e relazionale della poesia contemporanea: una poesia che dice il nostro presente esponendo le zone d’ombra dei soggetti e della storia – la poesia del “dopo la poesia”.
Marilina Ciaco è assegnista di ricerca in Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Bologna. Nel 2017 si è laureata in Italianistica presso lo stesso ateneo con una tesi su Andrea Zanzotto e nel 2022 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università IULM di Milano. Ha svolto periodi di ricerca all’Université Paris 3 Sorbonne Nouvelle (2020) e all’Università di Zurigo (2023) e ha collaborato con il Colby College (2022). Come autrice di poesia ha pubblicato Ghost Track (Zacinto, 2022) e Gli anni del disincanto (XVI Quaderno italiano di poesia contemporanea, a cura di Franco Buffoni, Marcos y Marcos, 2023). Fra i suoi interessi: la poesia contemporanea dal secondo Novecento a oggi, i modi e le forme della sperimentazione poetica, le scritture delle donne, i femminismi, la teoria della poesia, le contaminazioni fra letteratura e altri linguaggi artistici.
