Biblion Edizioni annuncia l’uscita del volume curato da Federico Fastelli e Nicola Turi, Racconti innaturali? Incongruenze e paradossi nelle narrazioni in prima persona, settimo volume della collana “Seminario permanente di narratologia”.
Cosa ci aspettiamo da un racconto finzionale in prima persona? Quali sono le convenzioni – relative all’identità, alle facoltà cognitive e alla collocazione spaziotemporale di chi parla – che nel corso del tempo ne hanno regolato lo statuto? E quali soluzioni narrative, per conseguenza, compromettono l’orizzonte d’attesa del lettore? A partire dalle proposte della ‘narratologia innaturale’, perlopiù messe in discussione e confutate, gli autori dei saggi qui raccolti indagano una pluralità di casi romanzeschi (da Richardson a Proust, da Robbe-Grillet a Roth, da Calvino a Kristóf e a Rulfo) in cui la costruzione del racconto mina i tradizionali presupposti del patto omodiegetico misurandone di volta in volta la tenuta (i possibili effetti di straniamento su chi legge) e provando così ad aggiornarne i tratti, dinamici come quelli di ogni convenzione espressiva.
Federico Fastelli insegna Letterature comparate all’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: Epica dell’ottobre. John Reed, la rivoluzione e il mito dei «Dieci giorni che sconvolsero il mondo» (2018), L’intervista letteraria. Storia e teoria di un genere trascurato (2019), Imagetext. Frammenti per un’iconologia della letteratura (2023).
Nicola Turi insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze. Si occupa di storia e teoria del romanzo e di narrazioni radiofoniche. I suoi ultimi libri sono A partire da «Underworld». Don DeLillo e il romanzo del terzo Novecento (2020) e, insieme a Rodolfo Sacchettini, Storie da ascoltare nell’Italia del boom. Il radiodramma italiano da Primo Levi a Giorgio Manganelli (2023).
