Giugno 2026 – n. 134
“Il Segnale” è innanzitutto una rivista redazionale: pensata e costruita da un gruppo di lavoro che, a diversi livelli, si occupa di letteratura e, più ampiamente, di scrittura. Un lavoro comune, frutto delle esperienze, degli spostamenti, delle divergenze dei singoli che sempre prediligono la diversità, propria e altrui, quale terreno di confronto e di esperienza.
La pubblicazione intende mostrare questo territorio aperto al dialogo come fondante di un pensiero letterario e civile. La convergenza nel fare inteso come operosità è il segnale: metafora di una costante attenzione alle divergenze che il linguaggio è in grado di creare quando, libero da pretesti intellettuali e ideologici, può mostrare i luoghi della contaminazione. La rivista è infatti aperta a contributi esterni: numerosi sono gli autori ospitati con testi e interventi (poesie, racconti, articoli critici, recensioni). L’interesse è rivolto a quelle scritture che sono in grado di proporre inconsuete piste di ricerca e nuovi ambiti di un «pensiero delle differenze».
La rivista “Il Segnale” è pubblicata dal 1981, a direzione collegiale. Dal 1990 assume il sottotitolo di Percorsi di ricerca letteraria. Edita fino al numero 123 (ottobre 2022) dall’Editrice I Dispari, a partire dal n. 124 è pubblicata da Zacinto Edizioni (marchio editoriale di Biblion Edizioni).
Il Comitato di Direzione attualmente è composto da Mario Buonofiglio, Giulio Campiglio (emerito), Simonetta Longo, Pancrazio Luisi, Massimo Rizza. Il Coordinamento della Direzione editoriale è di Lelio Scanavini, il fondatore.
La rivista è disponibile in abbonamento annuale (tre numeri) e in vendita come numero singolo.
Per informazioni su abbonamenti, modalità di acquisto e pagamento è possibile contattare la casa editrice (info@biblionedizioni.it).
