Nuova uscita nella collana “Saggi Biblion”: Passa il duce. Mussolini secondo Scalarini, di Angela Lischetti.
Scalarini e Mussolini sono due figure che non potrebbero essere più distanti. L’uno tutto teso a riscattare i lavoratori sfruttati, l’altro follemente spregiudicato pur di entrare nelle stanze del potere. Pacifico ribelle il progressista Scalarini, capopopolo solitario l’autocrate Mussolini. Due ossimori viventi, due personalità antitetiche.
Così c’era poco da ridere. La satira politica, per Mussolini, andava soffocata in quanto forma di resistenza e minaccia per l’infallibilità del regime. Per Scalarini era l’arma morale migliore di denuncia dei mali, che più è tagliente più smuove le coscienze e mette a nudo il potere.
Il cinico Mussolini ha censurato e perseguitato l’idealista Scalarini finché ha potuto. Ma Scalarini, pur senza mai scendere a compromessi con il regime, alla fine l’ha perdonato, nonostante abbia, per trentaquattro anni, continuato a disegnarlo e schernirlo, convinto com’era che – se si vuole il buon governo – il potere cattivo andava riconosciuto e studiato.
Angela Lischetti si è occupata di storia e di educazione civica nella scuola e nella vita. Attratta dall’opera e dall’impegno politico di Giuseppe Scalarini, tra i primi creatori italiani della vignetta satirica politica, gli ha dedicato studi e ricerche, ha curato una mostra dei suoi lavori, diffondendone la conoscenza tra le nuove generazioni. Vive a Gavirate, si occupa di comunicazione presso una radio locale ed è impegnata come volontaria contro la dispersione scolastica. Per i tipi di Biblion ha pubblicato In punta di penna. Matteotti secondo Scalarini (Milano, 2024).
