“Doctor Virtualis” è una rivista edita a cura delle cattedre di Storia della Filosofia medievale dell’Università degli Studi di Milano e diretta da Alfio Ferrara, Francesca Forte, Massimo Parodi, Marco Rossini e Amalia Salvestrini. Con un comitato direttivo e scientifico di prestigio, la rivista è pubblicata da Biblion edizioni che prosegue così il proprio percorso di approfondimento in questo ambito di studi.
Il Quaderno n. 21 si propone di indagare il rapporto fra storia e medioevo da due versanti complementari: la concezione della storia nel medioevo e la concezione della storia sul medioevo. Storia e Medioevo. Risulta evidente che le due prospettive rimandano a questioni di fondo alle quali non ci si può sottrarre: quando nasce la coscienza storica degli uomini? Secondo quali percorsi si sviluppa? Quale rapporto dialettico si instaura fra la storia e la memoria da un lato e la storia e l’oblio dall’altro? O ancora, il medioevo è un’epoca storica o una semplice convenzione? In entrambi i casi, come è variata nel corso del tempo questa nozione? A partire da queste domande, il fascicolo si articola in due parti che fanno riferimento rispettivamente al significato soggettivo e oggettivo dell’espressione storia del medioevo. La prima parte, dal titolo Storia nel Medioevo, raccoglie gli articoli che, in forme diverse, provano a indagare l’esistenza e le caratteristiche di una coscienza storica nell’epoca medievale che, attribuendo profondità al passato, lo inserisca all’interno di un processo che abbia riflessi significativi sul presente e sulla costruzione del futuro. La seconda parte del fascicolo, intitolata Storia sul Medioevo, raccoglie gli articoli che, facendo tesoro delle ricerche degli ultimi decenni, rispondono alla domanda relativa all’esistenza del Medioevo come oggetto storiografico: verranno indagati territori non sempre usuali e a tratti inesplorati, nel tentativo di costruire un concetto di Medioevo sempre più plurale e ampio.
Il problema della legittimità della storia è, di per sé, eterno. Ma ricompare con regolarità, e in maniera particolarmente pressante, durante le epoche di turbamento, che spingono l’umanità a interrogarsi su sé stessa e a studiare gli strumenti che può avere a sua disposizione per guardare attraverso le nebbie del proprio avvenire. Stentiamo a capire noi stessi, avvolti nell’orribile tragedia in cui siamo stati precipitati dalle nostre stesse follie. Vorremmo soprattutto prevedere il nostro destino e forse guidarlo un po’
(Marc Bloch, Apologia della storia o Mestiere di storico)
SAGGI CONTENUTI NEL VOLUME
Introduzione, di Francesca Forte, Marco Rossini, Amalia Salvestrini
Storia nel Medioevo
Includere gli altri. Le Cronache universali del Medioevo, di Paolo Chiesa
Et ita fuit triplex tempus. Guglielmo di Ockham storico del diritto, di Cristina Salanitri
Storia del potere e potere della storia. Indagine sulla nozione di translatio imperii e sul suo utilizzo nell’opera di Ibn Khaldun (XIV sec.), di Francesca Forte
Medioevo in controluce: rileggere un mito umanistico, di Elisa Bacchi
Storia sul Medioevo
Tarda antichità e Medioevo. Problemi di periodizzazione e di geostoria, di Elena Gritti
Medioevo filosofico ne La Montagna magica di Thomas Mann, di Amalia Salvestrini
Dal Pra e Ockham. Forse un ricordo, di Massimo Parodi
Morte e risurrezione di Confucio. Pensare il pensiero cinese in conversazione con Amina Crisma, di Ignazio De Francesco
