Carrello

La storia del calcio è una componente significativa della storia del nostro paese. Gli allenatori furono i primi professionisti del nostro football. Uno strano mestiere che, salvo rarissime eccezioni, importammo dall’Inghilterra e, massicciamente, dai paesi danubiani. Negli anni Trenta la Federazione Italiana Giuoco Calcio organizzò il primo corso per allenatore e cercò di disciplinare la professione. Nel secondo dopoguerra i primi corsi di abilitazione offrirono le basi teoriche per praticare il mestiere, ma già negli anni Sessanta fu chiara la necessità di avere allenatori convenientemente istruiti e non solo sommariamente abilitati. Nacque così la Scuola di Coverciano, diventata, con la rivoluzione imposta da Italo Allodi, l’Università del Calcio. Un punto di riferimento internazionale che ha saputo costantemente rinnovarsi, cambiando paradigmi teorici, formando tecnici di grande livello e dando un originale e significativo contributo allo sviluppo globale del calcio.

Massimo Cervelli vive a Firenze, dove è nato nel 1955 e si è laureato in Lettere Moderne, presso l’Università degli Studi di Firenze. Cultore della storia del football e della sua divulgazione in spazi pubblici, è membro della Società Italiana di Storia dello Sport e vicepresidente del Museo Fiorentina, di cui coordina la commissione storia. È autore di diverse pubblicazioni, tra cui Profondo viola (Odradek, 2002) e La Toscana nella costruzione dello Stato nazionale, insieme a Claudia De Venuto (Olschki, 2013).

Categorie: Novità