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I contributi scientifici e didattici che “fanno” il libro vogliono caratterizzare criticamente la figura e l’opera di Giovanni Mastroianni, eminente insegnante, illustre storico della filosofia e noto slavista (Catanzaro 1921 – Imola 2016), che il 15 gennaio 2021 avrebbe compiuto cento anni. Il volume si apre con un’Introduzione e l’imponente Bibliografia dello studioso. Ne delinea quindi i tratti biografico-autobiografici salienti, dall’andata del Mastroianni volontario in Russia al ferimento in battaglia, al rientro in Italia. Di qui il proposito non retorico e se mai criticamente coerente di accennare alle sequenze scientificamente e didatticamente più rilevanti dell’esemplare carriera del Mastroianni originale studioso di Vico, Raspe, Fiorentino, Dostoevskij, Acri, Labriola, Croce, Warburg, Gentile, Gramsci, Bachtin, Bogdanov, Garin ecc. Le tessere del “mosaico” Mastroianni sono custodite idealmente dall’Associazione “Giovanni Mastroianni” di Catanzaro. Così Eugenio Garin su Mastroianni, nel 1979: «Da tempo Giovanni Mastroianni va conducendo un lavoro assai proficuo, e che si desidererebbe più largamente utilizzato, sottoponendo a un esame puntuale, anzi spesso puntiglioso, una serie di pensatori italiani in cui si sono variamente espresse le discussioni e l’elaborazione del marxismo in Italia. Ne è uscita una salutare revisione di luoghi comuni, che ha posto in crisi genealogie già largamente accolte: e innanzitutto il rapporto convenzionale fra idealismo e marxismo […]. Il merito, non di oggi, del rigore filologico, o, meglio, dello ‘scrupolo di esattezza e di onestà scientifica’ di Mastroianni, è stato quello di avere molto presto revocato in dubbio quell’albero genealogico così edificante del ‘marxismo italiano’; di averne, implicitamente, combattuto le insidie politiche».

Nicola Siciliani de Cumis (Catanzaro, 1943), già Professore ordinario di Pedagogia Generale, nell’Università di Roma “La Sapienza”, ha curato con Luigi Spina e con la collaborazione di Elisa Medolla Il filo rosso. Dialoghi etico-politici col mio tempo, Napoli, Guida, 2018. È l’attuale presidente dell’Associazione Makarenkiana Internazionale (Mosca).

Elisa Medolla (Napoli, 1960) ha insegnato materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria. Per l’Edizione nazionale delle Opere di Antonio Labriola ha curato, insieme a Nicola Siciliani de Cumis, il volume Scritti di pedagogia e di politica scolastica 1876-1904, Napoli, Bibliopolis, 2020. Collabora al trimestrale “Slavia”.

Categorie: Novità