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Biblion Edizioni annuncia l’uscita del nuovo volume della collana Chaos kai Kosmos: Il grande inganno. La Francia coloniale nel secolo XX. Il caso del Togo, di Elena Clara Savino.

La storia del Novecento nell’Africa subsahariana, sotto il controllo della Francia, ci impone di rivedere il concetto di decolonizzazione. Questo termine è spesso fuorviante e non rende giustizia alla realtà vissuta dai Paesi coinvolti nel sistema franco-africano. La decolonizzazione, per queste nazioni più o meno libere, è stata una lotta eroica e disperata. Le forze democratiche, emerse dopo decenni di servitù coloniale, hanno subito restrizioni, limitazioni e repressioni, e non hanno dunque raggiunto l’obiettivo della rivoluzione indipendentista.
Politiche di de-civilizzazione in Togo, come altrove in Africa, hanno formato i governanti che discendono dagli insegnamenti e dall’esempio del padre-padrone di sempre. La cosa sconcertante è che l’annichilimento di un terzo del continente è stato accompagnato dalla fedeltà all’idea di una meritoria ed eccellente opera della Francia che porta i lumi dove sono le tenebre.
Il nostro compito attuale, come studiosi e storici, è correggere queste narrazioni distorte. Dobbiamo riconoscere, senza ambiguità, che i governanti francesi, mentre proclamavano ideali altisonanti, hanno infangato il progetto di un ordine internazionale più giusto. Hanno rinunciato all’universalismo laico, negato l’indipendenza ai popoli africani e creato rapporti neocoloniali che perdurano nel tempo.
Esiste, a dispetto delle cesure del passato che ci insegnano i libri di storia, una continuità pratica, ideale e in definitiva storica tra colonialismo ottocentesco e neocolonialismo del secolo XX. La Francia – prima imperiale e poi repubblicana – ha incarnato scolasticamente tale ininterrotta continuità.

Elena Clara Savino, scrittrice, fotografa, viaggiatrice indipendente, nelle sue ricerche ha mischiato passione e impegno civile. Ha svolto studi storici sulla Resistenza e l’Italia democratica in formazione dedicandosi ad alcune originali figure della galassia azionista: Mario Boneschi, Arrigo Cajumi, Piero Calamandrei, Aldo Garosci, Augusto Monti, Giuliano Pischel. Dal 2016 ha lavorato come fotografa di scena e in ambienti di disagio o marginali, con uno sguardo empatico che guarda al recupero delle identità. Ha esplorato il Maghreb e alcuni paesi dell’Africa subsahariana in reportage fotografici a sfondo sociale, e ora propone a un pubblico eclettico di lettori curiosi e amanti della storia, un libro in bilico tra giornalismo d’inchiesta e storiografia accademica, con riflessioni conclusive deraglianti. Tra i titoli della sua bibliografia: La diaspora azionista. Dalla Resistenza alla nascita del Partito radicale (2010); Azionisti e illuminismo (2011); “Il Mondo”, il Partito radicale e la democrazia in cammino (2017); e la riedizione degli scritti di Mario Boneschi: Costituzione e libertà (1995); Le libertà locali (1998); I partiti politici e il fascismo (2007); L’Occhio del testimone (2008). Chiude la serie nel 2010 l’originale raccolta: Quattro ritratti politici controcorrente. Nel 2016 con Biblion pubblica la antologia fotografica Grandi speranze. Cultura, passione civile, amicizia. Attualmente lavora a un progetto fotografico sulla scultura europea. https://www.elenaclarasavinophoto.com/.

Categorie: Novità