Carrello

Il nuovo volume in uscita nella collana “Adriatica Moderna”, Giuseppe Galasso storico e uomo delle istituzioni, a cura di Salvatore Barbagallo e Marco Trotta, raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Lecce, presso l’Università del Salento, il 26 e il 27 novembre 2019.

I contributi dei relatori delineano il profilo versatile e multiforme di uno tra i maggiori intellettuali europei; nel ricordare la figura di Giuseppe Galasso i curatori hanno ritenuto di scindere, per comodità di analisi, il mestiere di storico dalla dimensione dell’uomo pubblico, pur consapevoli che nell’universo mentale del professore questi due momenti salienti della propria vicenda umana e professionale risultavano non prescindibili da una visione unitaria. Prova evidente di tale sentire è rappresentata dalla spiccata passione civica che, unitamente alla sua vocazione di storico, pose al servizio della politica, segnatamente nel campo della tutela dei beni culturali e del patrimonio ambientale e paesistico. Galasso è infatti il padre della prima legge nazionale di difesa del paesaggio, varata l’8 agosto 1985. È un fatto incontrovertibile che, grazie al provvedimento legislativo che porta il suo nome, l’Italia ha potuto veder preservata parte consistente del proprio patrimonio da scempi urbanistici e spinte speculative.

La pubblicazione costituisce inoltre un omaggio doveroso alla memoria di un Maestro autentico, dotato di straordinarie qualità umane di coinvolgimento, capace di proporre con acutissimo ingegno molteplici e rinnovati approcci contenutistici nonché di formare una Scuola, la quale, muovendosi nel solco della lezione crociana, tesa a stabilire un costante e dialettico confronto tra passato e presente, ha tracciato per i suoi tanti discepoli la strada dell’impegno storiografico e della battaglia civile.

Salvatore Barbagallo è professore associato di Storia moderna presso l’Università del Salento, dove svolge ricerche di storia economica, sociale, demografica e religiosa in età moderna. Per i tipi Biblion ha pubblicato Commercio, potere e territorio. Gli imperi al tempo della pace di Nimega (Milano, 2020).

Marco Trotta è professore associato presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove insegna Storia moderna e contemporanea e Storia del Mediterraneo. Per i tipi Biblion ha pubblicato Il Mezzogiorno nell’Italia liberale. Ceti dirigenti alla prova dell’Unità (1860-1899) (Milano, 2012), Nel Mezzogiorno moderno. Il contado di Molise: politica, economia e società (secoli XVI-XVIII) (Milano, 2017) e ha curato Francesco De Sanctis tra storia e memoria. Sulla Giovinezza, edizione critica di Giovanni Brancaccio (Milano, 2020).

Categorie: Novità