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Il volume riflette sulle diversità delle posizioni di Franco Brioschi, Guido Guglielmi e Ferruccio Rossi-Landi, tre “maestri contro” che hanno lasciato un’impronta significativa sulla cultura soprattutto (ma non solo) letteraria italiana tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento. La loro influenza nel nostro panorama culturale, nel proporre idee “contro” le tendenze dominanti, li rende estremamente attuali e, al contempo, scomodi per chi si allinea agli orientamenti mainstream. Un tema, questo, che è stato oggetto dell’incontro tenutosi il 10 febbraio 2023 all’Università Statale di Milano, durante il quale i contributi dei diversi studiosi, raccolti nel presente volume, hanno saputo ridare visibilità a queste tre personalità così significative, pur senza cercare un’accordatura armonica tra le loro posizioni. Gli interventi di Ezio Partesana su Rossi-Landi e di Lorenzo Cardilli su Brioschi offrono prospettive contrastanti: la riflessione di Partesana esplora le origini del linguaggio, mentre Cardilli si concentra sulla negoziazione ontologica che sottende i nostri comportamenti comunicativi. Laura Neri, seguendo Brioschi, evidenzia come il personaggio letterario possa avere un’esistenza pragmatica, indipendente dalle attuali concezioni cerebrali o strumenti cognitivi, mentre Stefano Colangelo mette in luce l’attualità di Guglielmi nell’offrire una risposta alle sfide della critica letteraria nell’era dei social media.
Nonostante le differenze, però, emerge anche un filo comune tra Brioschi, Guglielmi e Rossi-Landi: la volontà di affrontare le incertezze del presente, ciascuno con approcci distinti, ma tutti caratterizzati da una vibrante energia didattica. La riflessione conclusiva, proposta da Francesco Terzago, suggerisce che il confronto tra figure intellettuali così diverse può essere visto come un tentativo di abitare temporaneamente uno stesso ecosistema linguistico, dove la condivisione del senso si basa su dinamiche che non sono gerarchiche o politiche, ma che cercano un terreno comune al di là delle divisioni accademiche e scientifiche tradizionali.

Paolo Giovannetti (Milano, 1958) insegna Letteratura italiana contemporanea presso l’Università IULM di Milano. Studia la poesia italiana dall’Ottocento a oggi; si occupa di metrica e narratologia. Nel 2023 per i tipi di Biblion Edizioni ha pubblicato Prosa in prosa e dintorni. Otto scritti militanti, 2009-2021.

Andrea Inglese (Milano, 1967) vive nei pressi di Parigi. Ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III e ha pubblicato numerosi saggi di critica letteraria, nonché libri di prose e di poesia. Nel 2018 per i tipi di Biblion Edizioni ha pubblicato, insieme a Paolo Giovannetti, la curatela Teoria&Poesia.

Categorie: Novità