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Nuova uscita nella collana “Scriba” di Biblion Edizioni: La realtà da fare. Studi su Paolo Volponi, di Massimiliano Manganelli.

Attraverso tre saggi critici, Massimiliano Manganelli esplora l’opera di Paolo Volponi come laboratorio di tensioni irrisolte tra natura e tecnica, sogno e risveglio, impulso lirico e vocazione materialistica.

Il primo saggio analizza la scrittura volponiana come espressione di una contraddizione produttiva, in cui l’allucinazione, l’insonnia e la frammentazione linguistica diventano strumenti di critica del potere e del capitale. Il secondo indaga il rapporto tra pittura e scrittura, mostrando come la visione pittorica – soprattutto barocca – influenzi profondamente la struttura narrativa e stilistica dei romanzi. Il terzo saggio mette in luce il rapporto con Leopardi, e in particolare quello delle Operette morali, modello di riferimento tanto per l’antiantropocentrismo quanto per l’elaborazione di una forma moderna di satira filosofica e allegorica.

Ne emerge un autore oggi più che mai necessario, da rimettere al centro del dibattito critico e militante, in quanto fautore di una letteratura come intervento e trasformazione. «La realtà va fatta, non subita».

Massimiliano Manganelli è nato a Tripoli, in Libia, nel 1966; vive a Roma, dove lavora come insegnante e formatore, collaborando con l’Università RomaTre. È dottore di ricerca in Italianistica. Fa inoltre parte del Seminario permanente di didattica della letteratura italiana dell’Università di Siena.
Ha pubblicato, in volumi o riviste, studi su Ungaretti, Sanguineti, Malerba, Volponi, Lucini, Porta, Frasca, Pagliarani, la poesia oggettivista, le scritture di ricerca. Collabora con varie testate online, tra cui Antinomie e ahida. È stato uno degli otto curatori dell’antologia di poesia Parola plurale. Sessantaquattro poeti italiani tra due secoli (Sossella, 2005). Ha tradotto saggisti – Jameson, Chomsky e Žižek, tra gli altri – oltre a poeti come Silliman e Perelman.