Nuova uscita nella collana di Biblion Edizioni “Architettura e Urbanistica”: Barozzi Veiga. Natural Order, a cura di Raffaella Neri, secondo volume della serie “I cataloghi della Galleria del Progetto”, pubblicata in collaborazione con la Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.
… In our case, this condition of feeling out of place in most of the projects we have undertaken also helps to understand the kind of architecture we create. We have never built in the place where we live. The local context was not the territory in which we gradually matured our approach to facing our professional career. It wasn’t something premeditated or planned; working abroad has been the natural consequence of the competitions we were fortunate enough to win and later execute. And this has shaped not only how we approach projects, but also how we understand the architecture we create. In other words, building abroad, for us, has been something natural and has shaped the architecture we create…
… Nel nostro caso, questa condizione di sentirsi fuori posto nella maggior parte dei progetti che abbiamo intrapreso aiuta anche a comprendere il tipo di architettura che creiamo. Non abbiamo mai costruito nel luogo in cui viviamo. Il contesto locale non è stato il territorio in cui abbiamo progressivamente maturato il nostro approccio nell’affrontare il percorso professionale. Non era qualcosa di premeditato o pianificato; lavorare all’estero è stata la naturale conseguenza dei concorsi che abbiamo avuto la fortuna di vincere e successivamente svolgere. E questo ha plasmato non solo il modo in cui affrontiamo i progetti, ma anche il modo in cui comprendiamo l’architettura che creiamo. In altre parole, costruire all’estero, per noi, è stato qualcosa di naturale e ha plasmato l’architettura che creiamo…
Alberto Veiga
