Carrello

Nuova uscita nella collana “La Biblioteca Menscevica”: Quello che ho vissuto (1917-1921), di Vera Aleksandrova, a cura di Agnese Accattoli.

Vera Aleksandrova, titolare per circa 40 anni della rubrica di critica letteraria del giornale menscevico dell’emigrazione “Socialističeskij Vestnik” e autrice di studi pionieristici sul rapporto tra letteratura, società e vita sovietiche, ha rievocato in queste memorie gli anni della sua formazione politica, gli incontri con i militanti delle organizzazioni operaie che lottavano per affermare la propria indipendenza, le scelte compiute da una giovane intellettuale nella Mosca dei primi anni post-rivoluzionari. Il testo di Aleksandrova è introdotto da un saggio di Agnese Accattoli, Una fanciulla nella rivoluzione: l’apprendistato menscevico di Vera Aleksandrova, sul contesto storico e sul punto di vista delle donne che si trovarono a decidere della propria vita in quell’epoca. Chiude il volume una nota bio-bibliografica sull’autrice.

Vera Aleksandrova (Mordvinova-Švarc; Kovno, 1895 – New York, 1966) è stata una giornalista, scrittrice, studiosa e critica della letteratura. Entrata nel partito menscevico nel 1921, lascia la Russia sovietica nel 1922 insieme al marito Solomon Švarc e vive successivamente in Germania, Francia e negli Stati Uniti. Nel periodo trascorso in Russia, Aleksandrova studia presso i corsi superiori femminili di Odessa e Mosca e collabora con diversi giornali e organizzazioni sindacali, avvicinandosi al menscevismo dopo la rivoluzione di Ottobre. Negli anni dell’esilio è la commentatrice letteraria dell’organo di partito “Socialističeskij Vestnik”, scrive su numerosi periodici e quotidiani europei e americani ed è capo-redattrice della Chekhov Publishing House (1951-1956). È autrice di memorie e di A History of Soviet Literature (1963).

Agnese Accattoli, ricercatrice e traduttrice, insegna lingua e traduzione russa presso l’Università di Roma Tre. Si è occupata di storia dell’emigrazione russa, di storia delle relazioni tra Italia e Russia/URSS e di letteratura russo-sovietica degli anni Venti. Ha tradotto romanzi, racconti, saggi e documenti d’archivio dal russo all’italiano. È autrice del volume Rivoluzionari, intellettuali, spie: i russi nei documenti del Ministero degli Esteri italiano (Salerno, Europa Orientalis, 2013), ha curato Testimoni della rivoluzione: le missioni italiane in Russia nel 1917 (Torino, Aragno, 2017) e ha scritto più di 300 voci per l’enciclopedia dell’emigrazione russa in Italia Russkoe prisutstvie v Italii v pervoj polovine XX veka: Ėnciklopedija (Moskva, Rosspen, 2019).

Categorie: Novità