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Nuova uscita nella collana di Biblion Edizioni “Luoghi d’arte in Italia”, fresca di una rinnovata veste grafica:“Mirabili artificio”. Santa Maria presso San Satiro. Numero e misura nel progetto dello spazio immaginario di Bramante architetto a Milano, di Giorgio Buratti, Giampiero Mele e Michela Rossi, prefazione di Pietro Cesare Marani, con testo inglese a fronte.

La città di Milano, implicitamente associata alla finanza e all’industria manifatturiera, è anche uno scrigno di opere e monumenti che testimoniano un’attitudine all’eccellenza che si è consolidata nei secoli come effetto di una costante ricerca di innovazione nelle arti. Un esempio particolare quanto significativo è il capolavoro bramantesco della chiesa tardo quattrocentesca di Santa Maria presso San Satiro, che conserva al suo interno un finto coro prospettico di grande efficacia, capace di creare l’illusione di uno spazio diverso da quello costruito, così persistente da rendere ambigua la realtà dell’architettura. Il rapporto proiettivo tra la prospettiva del finto coro e l’impianto murario, infatti, delinea un progetto articolato e rigoroso, nel quale la posizione di ogni elemento è definita da numero e misura.

Questo libro nasce dal desiderio di divulgare al più ampio pubblico le particolarità di un’opera straordinaria e offrire, ai milanesi e ai tanti visitatori della città, una lettura analitica delle particolarità (geo)metrico-prospettiche di un monumento unico, tra i primi a dimostrare come la prospettiva possa essere non solo una componente “costruttiva” dell’architettura, ma anche il principio organizzatore di uno spazio virtuale immersivo, che anticipa di cinque secoli l’era digitale.

Giorgio Buratti, dottore di ricerca in Design presso il Politecnico di Milano, dove dal 2015 è professore a contratto. La sua ricerca si concentra sulla comprensione degli algoritmi generativi e dei sistemi di modellazione parametrica nello studio di superfici articolate e geometrie ad alto livello di complessità; è autore di numerosi saggi e monografie e ha tenuto seminari e conferenze sul rapporto tra morfologie naturali e progettazione, sullo sviluppo progettuale di strutture formali performative, tecnologie di fabbricazione digitale e uso della geometria e della matematica nei beni culturali.

Giampiero Mele, professore associato di Disegno presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi eCampus dove è direttore di quattro Master di primo livello, PhD in Rilievo e Rappresentazione dell’architettura e dell’ambiente. Autore di numerose pubblicazioni, ha tenuto seminari e conferenze sul tema delle relazioni fra rilievo, geometria e aritmetica nell’architettura storica. Altri campi attivi di ricerca riguardano il disegno dell’architettura, del design e la geometria descrittiva. Fondatore e presidente della IAMAI (International Association in Mathematics and Art – Italy).

Michela Rossi, architetto e dottore di ricerca in Rilievo e Rappresentazione Architettonica, è professore ordinario presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano. La sua ricerca riguarda le teorie del design e i modelli di base nel paesaggio, nella città e nell’architettura, concentrandosi sugli archetipi formali e sulla relazione tra forma e geometria nel modello organico e la loro applicazione nel design e nell’architettura biofilica (ornamento, forma, struttura, processo). Si occupa anche dello studio e della applicazione degli strumenti innovativi di rappresentazione nel design, con particolare attenzione agli interni e ai beni culturali.