Prima uscita nella collana “Asiatica Biblion” di Biblion Edizioni: Lettere d’amore di una dea, di Xue Mo, traduzione e cura di Riccardo Moratto.
Tra le vette dell’Himalaya e le distese silenziose dell’Oriente, la voce di una dea si leva per raccontare l’essenza stessa dell’amore e della spiritualità. Radicato nella cultura buddhista nepalese e nutrito dalle correnti filosofiche indiane e cinesi, questo testo straordinario ci conduce in una dimensione dove il mito si fa carne e la preghiera diventa poesia. In queste pagine, Xue Mo – una delle voci più profonde e originali della letteratura contemporanea – ci sfida a guardare oltre il velo delle apparenze, esplorando con coraggio i temi del sacrificio, della devozione e dell’impermanenza, intrecciando la saggezza millenaria del buddhismo con i battiti di un cuore umano e creando un ponte tra il sacro e l’effimero. Lettere d’amore di una dea non è solo un libro: è un’esperienza sensoriale. È il profumo dei fiori di prugno nella neve, il suono di un liuto antico che geme al vento, il riflesso di una luna calante che illumina il cammino verso la consapevolezza. Quest’opera ci invita a smarrirci nel mistero per ritrovare noi stessi, ricordandoci che anche nel mondo più fragile, l’amore è l’unica verità capace di restare. Un’opera coraggiosa che “risuona come il canto di una cetra nella notte”, destinata a chiunque cerchi nel libro non solo una storia, ma un rifugio per l’anima.
Xue Mo 雪漠 (nom de plume di Chen Kaihong, nato nel 1963) è una delle voci più originali della letteratura cinese contemporanea e vice presidente dell’Associazione degli Scrittori della provincia del Gansu. I suoi romanzi indagano la convivenza di luce e oscurità nella natura umana e non esitano a confrontarsi con violenza e disperazione, ma conservano sempre uno spazio per la redenzione e la trasformazione. Anche nei recessi più oscuri dell’anima rimane un filo di coscienza e un barlume di umanità, che conducono il lettore verso il risveglio. Questa tensione tra luce e ombra testimonia la profonda comprensione della natura umana da parte di Xue Mo e la sua convinzione nel potenziale di crescita personale e trasformazione interiore.
Riccardo Moratto è uno studioso di fama internazionale e rinomato sinologo, Distinguished Professor (特聘教授) presso la School of Foreign Languages della Tongji University e Vice Direttore del Research Center for Chinese Discourse and Global Communication (国家语委研究型基地中国对外话语体系研究中心副主任), nonché già Professore Ordinario presso il Graduate Institute of Interpretation and Translation della Shanghai International Studies University. Nel 2025 gli è stato conferito il premio “Amico della Letteratura Cinese” dall’Associazione degli Scrittori Cinesi. È l’unico membro italiano dell’Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza (AIIC) con il cinese, l’inglese e l’italiano come lingue di lavoro. È inoltre Chartered Linguist e Fellow del Chartered Institute of Linguists (FCIL), membro del Comitato Esecutivo della World Interpreter and Translator Training Association (WITTA) e Executive Editor della rivista internazionale peer-reviewed Journal of Translation and Communication.
