Biblion Edizioni annuncia l’uscita del volume di Leonardo Zanchi «Domani mattina». La memoria nelle parole dei lager nazisti, sesto volume della collana “Il debol parere”.
«Cercare di comprendere un fenomeno, un modo di vita, un mondo scomparso, attraverso la lingua che vi fu usata non è cosa nuova» scriveva nel 1961 lo psichiatra fiorentino Andrea Devoto, in un articolo in cui forniva le prime «annotazioni psicologiche» sulla lingua nei lager nazisti. Sulla scia dell’indagine avviata da Devoto, questo volume approfondisce le parole, le espressioni e le forme di comunicazione che hanno caratterizzato l’esperienza concentrazionaria dei deportati italiani. Dalla violenza dei «barbarici latrati dei tedeschi quando comandano» al «trovare un buco, un foro, un passaggio che permettesse di valicare questo isolamento linguistico» (nelle parole di Primo Levi), queste pagine consentono di rileggere e comprendere la quotidianità dentro al campo attraverso la lingua.
Osserva Pietro Cataldi nella prefazione che il libro «non si limita a recuperare, valorizzare e fissare coraggiosamente le parole dell’abuso, della violenza, della sopraffazione; ma va anche, e forse con ancora maggior passione, in cerca del controlinguaggio dei perseguitati: una lingua della resistenza al lager che valga a conoscerlo, cioè a renderlo nominabile, e valga a delineare i modi ardui e dolorosi della sopravvivenza».
Parole per opprimere dunque, ma anche e soprattutto parole per resistere. Una resistenza morale e non violenta, che i deportati realizzano contrapponendo al lessico d’odio, di sopraffazione e di morte dei nazifascisti, un vocabolario composto da parole di sopravvivenza, di solidarietà, di vita.
Leonardo Zanchi è dottorando di ricerca presso l’Università per Stranieri di Siena, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Milano. Temi centrali della sua ricerca sono la memoria delle deportazioni nazifasciste e la valorizzazione delle testimonianze dei superstiti. Dal 2021 è presidente di ANED Bergamo, Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, ed è fra gli autori del podcast ANEDdoti – Memoria familiare delle deportazioni nei lager.
