L’Islam contemporaneo. Un appello ai giovani del Mediterraneo, di Mahmoud Asfa, è un libro che presenta l’Islam nella sua interazione con il contesto occidentale. Non si propone come asettica dissertazione sull’Islam teorico, o dottrinale, piuttosto, si sforza di presentare un Islam già presente e parte integrante del contesto italiano. La sfida più rilevante nel ventunesimo secolo, quando si parla di Islam, è riuscire a offrire il quadro di una religione ‒ terzo segmento del monoteismo dopo Ebraismo e Cristianesimo ed espressione dell’unico e stesso Dio – per quello che è, senza preconcetti ideologici, senza pretese proselitistiche, ma piuttosto, animati dall’intento di descrivere e illustrare ciò che spesso sono i nostri stessi vicini di casa, il nostro prossimo più diretto, o quella realtà sociale e culturale che, nel nostro mondo sempre più globalizzato e interconnesso, è ormai un’evidenza quotidiana.
dalla Introduzione di ‘Abd al-Sabur Gianenrico Turrini
Mahmoud Asfa, nato in Giordania nel 1964, di origini palestinesi, è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano. Esponente della comunità musulmana in Italia, è noto come rappresentante dell’Islam moderato. Tra i fondatori della Casa della Cultura musulmana di Milano, è predicatore della preghiera del venerdì. Cofondatore del “Forum delle Religioni” a Milano, membro del comitato scientifico dei “Dialoghi di vita buona” voluti dal cardinale arcivescovo di Milano Angelo Scola e dal filosofo Massimo Cacciari, nel 2009 gli è stato conferito l’Ambrogino d’Oro per il dialogo costruttivo e costante tra la società milanese e i cittadini di fede musulmana.
