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Pubblicato nel 1888, Looking Backward di Edward Bellamy fu molto più di un romanzo di successo: fu un vero e proprio fenomeno culturale e politico, capace di accendere l’immaginario collettivo, influenzare movimenti riformisti e anticipare temi centrali del populismo e del progressismo del XX secolo. In questo saggio, l’opera di Bellamy viene dunque riletta come crocevia ideologico e intellettuale, al centro di una fitta rete transnazionale di testi, idee e mobilitazioni tra Stati Uniti, Europa, Asia e perfino Australia.
Attraverso tre assi di indagine – cronologico, mediatico-culturale e politico-letterario – il volume esplora il contesto che ha reso possibile la straordinaria fortuna del romanzo: un momento storico segnato dalla crisi del liberalismo, dall’ascesa dei socialismi e dalla nascita di nuovi linguaggi politici. Ne emerge una visione nuova dell’utopia bellamyana e, più in generale, della letteratura utopica come strumento critico capace di interrogare i rapporti tra giustizia sociale e tecnocrazia, pianificazione statale e controllo biopolitico.

Sheyla Moroni è ricercatrice di storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze, dove insegna Public History e Storia sociale e culturale. I suoi attuali interessi di ricerca sono: le narrative dei populismi fra XIX e XX secolo, i processi di integrazione sociale e politica novecentesca nei period dramas e la storia della «transizione infinita» alla democrazia nell’universo balcanico albanofono.