La funzione del sindacato confederale nella crisi della democrazia, a cura di Valentina Cappelletti, prefazione di Luca Stanzione, inaugura la nuova collana “Cultura sindacale”, nata dalla collaborazione tra Biblion Edizioni e la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano.
Se la democrazia liberale, nella sua configurazione storica fondata sulla partecipazione di massa e sulla mediazione sociale, è attraversata da una crisi profonda, qual è il ruolo del sindacato confederale? E come può – o deve – ripensarsi dall’interno per affrontare la sfida? Questo volume raccoglie i contributi, le analisi e i dibattiti di una giornata di riflessione promossa dalla Camera del Lavoro di Milano, dando avvio a una collana pensata per condividere pensiero critico e strumenti di lettura collettiva del presente. Fra crisi della rappresentanza, egemonia del “realismo capitalista” e ridefinizione del senso stesso della contrattazione e della partecipazione, il sindacato confederale si confronta con il proprio compito: non solo resistere, ma contribuire attivamente alla ri-costituzione democratica. Un invito aperto a dirigenti, attivisti, studiosi e cittadine e cittadini che vogliano interrogarsi sul futuro della democrazia a partire dai luoghi in cui ancora si pratica, ogni giorno, un’azione collettiva.
Valentina Cappelletti inizia il percorso sindacale nel 2000 alla FIOM di Milano. È stata nella segreteria della FILCEM Lombardia (chimico, farmaceutico, plastica ed energia) e segretaria generale della FILCAMS di Lecco (commercio e turismo) e della FILCTEM di Bergamo (ex FILCEM). Ha fatto parte della segreteria della CGIL Lombardia. Alla fine del 2023 è eletta nella segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, occupandosi di politiche internazionali, mercato del lavoro, sistema culturale e alta formazione. Da aprile 2025 è segretaria generale della CGIL Lombardia.
