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Architettura e Urbanistica

L’intento della collana è di indagare i temi di Architettura e Urbanistica con un approccio interdisciplinare e sguardi differenti, proponendosi come strumento utile alla formazione degli studenti e luogo di confronto per professionisti e studiosi. Accanto ai materiali provenienti dalle Scuole di Architettura, monografie di ricerca, tesi di dottorato, testi didattici universitari e conference proceedings, saranno proposti monografie e saggi sui temi della cultura architettonica e dell’urbanistica, con l’obiettivo di diffonderne i contenuti nel circuito della comunicazione accademica e professionale a livello nazionale e internazionale.
Biblion Edizioni aderisce alla politica dell’Open Access, con l’obiettivo di favorire la disseminazione di pubblicazioni scientifiche di qualità garantite dal proprio comitato scientifico e nel rispetto dei diritti d’autore.

Guido Crespi – Responsabile editoriale

Collana HOME Lab / Editorial Collection HOME Lab

Collana HOME Lab / Editorial Collection HOME Lab

Responsabile editoriale e Direttore scientifico / Editorial and Scientific Director
Oscar Eugenio Bellini (Politecnico di Milano)

Comitato Scientifico / Scientific Committee
Paolo Amaldi (École nationale supérieure d’architecture Paris-Val de Sein) 
Adolfo Francesco Lucio Baratta (Università degli Studi Roma Tre)  
Eduardo Antonio Del Valle Tuero (Universidad de Oviedo) 
Emilio Faroldi (Politecnico di Milano) 
Luigi Ferrara (Conifer Futures Group) 
Dorota Kamrowska-Załuska (Politechnika Gdańska) 

Direzione Editoriale / Editors-in-Chief
Marianna Arcieri (Politecnico di Milano) 
Maria Teresa Gullace (Politecnico di Milano)

Redazione / Editorial Staff
Marianna Arcieri (Politecnico di Milano)
Federico Maria Giorgi (Politecnico di Milano) 
Fausto Martorana (Politecnico di Milano) 
Maria Teresa Gullace (Politecnico di Milano) 
Rebecca Moroni (Politecnico di Milano)

Le molteplici modalità dell’abitare la contemporaneità trovano nell’architettura la loro
espressione più tangibile e rivelatrice; è infatti attraverso le configurazioni spaziali, le
tipologie, le tecniche e i dispositivi progettuali che i modi di vivere si definiscono, si
organizzano e si trasformano. Muovendo da tale premessa, la collana editoriale HOME
Lab pone al centro della propria indagine le diverse forme dell’architettura, considerandole
strumenti in grado di interpretare e orientare le pratiche dell’abitare contemporaneo.
L’architettura non si limita a fungere da mero contenitore dell’esperienza abitativa, ma si
configura come un linguaggio complesso, capace di tradurre bisogni, desideri e visioni del
mondo in spazi costruiti. Dalla casa unifamiliare ai grandi organismi collettivi, dalle
architetture temporanee e mobili alle nuove tipologie ibride che intrecciano residenza,
lavoro, ospitalità e socialità, ogni configurazione architettonica esprime uno specifico modo
di intendere l’intimità, la dimensione comunitaria e il rapporto con il contesto, nonché le
possibili forme dello stare insieme. Le scelte progettuali – dalla distribuzione degli spazi
alla relazione tra interno ed esterno, dall’impiego dei sistemi costruttivi all’uso di tecniche e
materiali – assumono così un ruolo centrale e imprescindibile per comprendere la
costruzione dell’esperienza dell’abitare.
Nel contesto contemporaneo, segnato da profonde trasformazioni – quali la mobilità
globale, i mutamenti demografici, l’innovazione tecnologica e le crisi ambientali –
l’architettura è chiamata a confrontarsi con sfide inedite. Ne scaturisce una tensione
costante verso la sperimentazione di soluzioni flessibili, adattive e sostenibili, capaci di
ridefinire i confini fra pubblico e privato, fra stabile e temporaneo, fra individuale e
collettivo. Le forme architettoniche si moltiplicano e si ibridano, dando luogo a scenari
urbani inediti che riflettono la complessità della società contemporanea e del presente.
In tale prospettiva, la collana HOME Lab si propone come uno spazio di riflessione critica
e di approfondimento volto a indagare le trasformazioni della contemporaneità,
accogliendo contributi che analizzino il ruolo dell’architettura nelle diverse declinazioni
dell’abitare. Attraverso progetti, elaborazioni teoriche e casi studio, i volumi della collana
intendono mettere in luce come l’architettura non solo risponda ai mutamenti sociali, ma
contribuisca attivamente a generarli, configurando nuove possibilità e dimensioni
dell’abitare contemporaneo.

La collana editoriale HOME Lab comprende pubblicazioni in lingua italiana e inglese,
disponibili sia in formato cartaceo sia digitale, e si articola nelle seguenti serie: 
HOME Lab | Student Accommodation;
HOME Lab | Senior Housing;
HOME Lab | Social Housing;
HOME Lab | Building Innovation.

I cataloghi della Galleria del Progetto - Serie rossa

Comitato scientifico

Architettura
Oscar Eugenio Bellini (PoliMi CEAR-08/C – Progettazione Tecnologica e Ambientale dell’Architettura)
Guya Grazia Maria Bertelli (PoliMi CEAR-09/A – Composizione Architettonica e Urbana)
Barbara Bogoni (PoliMi CEAR-09/A – Composizione Architettonica e Urbana)
Marco Borsotti (PoliMi CEAR-09/C – Architettura degli Interni e Allestimento)
Angelo Bugatti (Tongji University College of Architecture and Urban Planning)
Barbara Coppetti (PoliMi CEAR-09/A – Composizione Architettonica e Urbana)
Sebastiano Durso (UNICT)
Sergio Russo Ermolli (UNINA)
Eugenio Guglielmi (Architetto)
Riccardo Dell’Osso (UNICT)
Giorgio Garzino (PoliTo)
Stefano Guidarini (PoliMi CEAR-09/A – Composizione Architettonica e Urbana)
Laura Elisabetta Malighetti (PoliMi CEAR-08/A – Architettura Tecnica)
Ilaria Oberti (PoliMi CEAR-08/C – Progettazione Tecnologica e Ambientale dell’Architettura)
Raffaella Neri (PoliMi CEAR-09/A – Composizione Architettonica e Urbana)
Andrea Oldani (PoliMI CEAR-09/B – Architettura del Paesaggio)
Costantino Patestos (PoliTo)
Pierluigi Salvadeo (PoliMI CEAR-09/C – Architettura degli Interni e Allestimento)
Lionella Scazzosi (PoliMi CEAR-11/B – Restauro dell’Architettura)
Fabrizio Schiaffonati (Architetto già Professore ordinario)

Urbanistica
Stella Agostini (UNIMI)
Roberto De Lotto (UNIPV)
Matteo Bolocan Goldstein (PoliMi GEOG-01/B – Geografia Economico-Politica)
Paolo La Greca (UNICT)
Lucia Nucci (UniRomaTre)
Carlo Peraboni (PoliMi CEAR-12/B – Urbanistica)
Maria Cristina Treu (PoliMi CEAR-12/B – Progettazione Urbanistica, già Professore ordinario)
Anna Richiedei (UNIBS)
Maurizio Tira (UNIBS)
Elisabetta Maria Venco (UNIPV)
Paolo Ventura (UNIPR)
Michele Zazzi (UNIPR)

Il Comitato Scientifico ha il ruolo di garantire il livello di qualità delle opere pubblicate nella collana.
I testi proposti per la pubblicazione possono essere sottoposti a processo di validazione scientifica su specifica richiesta degli autori e/o per autonoma decisione dell’Editore secondo la procedura della doppia revisione anonima.
La procedura prevede che il responsabile editoriale della Collana incarichi due revisori per ciascuna pubblicazione proposta, scelti tra docenti e ricercatori in ambito accademico e/o professionisti di provata esperienza e competenza. I materiali per la valutazione saranno inviati in forma anonima.
I revisori valuteranno i testi sulla base della loro rispondenza ai requisiti fissati per l’accettazione della pubblicazione, segnatamente: l’originalità del lavoro, la rilevanza scientifica degli argomenti, la qualità, l’appropriatezza ed il rigore della metodologia utilizzata, la significatività della base bibliografica, la coerenza fra le diverse parti del lavoro, la chiarezza espositiva e restituiranno la loro recensione compilando un’apposita scheda di valutazione con un sintetico commento.
L’esito del processo di peer review può portare all’accettazione integrale, alla accettazione per la pubblicazione con modifiche non sostanziali, all’accettazione subordinata a sostanziali modifiche, alla non accettazione.
Il processo di valutazione prevede di norma una tempistica massima di 30 giorni; se i recensori richiedono modifiche al lavoro, si procede a rinviare il testo agli autori per le integrazioni necessarie definendo una scadenza per la redazione e restituzione del testo rivisto. In caso di valutazioni discordanti da parte dei due recensori, sarà individuato un terzo recensore.
Composizione del Comitato scientifico, e dichiarazione di validazione potranno essere riportati, nella scheda dell’opera disponibile sul sito editore, nel colophon o in apposita pagina all’interno delle sole pubblicazioni sottoposte al processo di peer review.