Negli ultimi anni, l’approccio alla malattia renale cronica si è profondamente evoluto, abbracciando una visione sempre più centrata sulla persona. Il paziente non è più un soggetto passivo che subisce la terapia, ma un protagonista consapevole, coinvolto nelle decisioni che riguardano la propria salute. In questo contesto, la scelta del tipo di accesso vascolare per l’emodialisi ‒ un elemento cruciale per garantire l’efficacia del trattamento ‒ deve essere il risultato di una valutazione condivisa tra professionisti sanitari e persona con malattia renale. Questo manuale nasce proprio da questa prospettiva: offrire uno strumento chiaro, semplice e scientificamente fondato, pensato per accompagnare la persona con malattia renale lungo il percorso che porta alla creazione e alla gestione dell’accesso vascolare. L’obiettivo non è soltanto informare, ma anche responsabilizzare, affinché ciascun paziente possa sentirsi parte attiva del proprio processo di cura.
La realizzazione di questo volume è stata possibile grazie al lavoro del GEMAV – Grupo Español Multidisciplinar del Acceso Vascular, una società scientifica che riunisce professionisti provenienti da diversi ambiti della medicina e dell’assistenza sanitaria, uniti dalla convinzione che la qualità della cura dipenda dalla collaborazione tra competenze diverse. Il GEMAV ha saputo tradurre l’esperienza clinica in uno strumento pratico, mantenendo al centro del proprio impegno la dignità e il benessere della persona con malattia renale.
In un’epoca in cui si parla sempre più di medicina personalizzata, questo manuale rappresenta una testimonianza concreta dell’impegno verso una dialisi su misura, fondata su conoscenza, dialogo e rispetto.
dalla prefazione del Dr. Matteo Tozzi, Ospedale di Circolo di Varese
ANED ‒ Associazione Nazionale Emodializzati. Dialisi e Trapianto APS si propone di realizzare la prevenzione delle malattie renali e la soluzione dei problemi medici, sociali e lavorativi inerenti le nefropatie, la dialisi e il trapianto a tutti i livelli (politici, istituzionali, lavorativi, associativi e della società nel suo complesso).
