Autori

28 maggio 2015

Felice Accame

Felice Accame, saggista, docente di Teoria della Comunicazione presso il Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, presiede la Società di Cultura Metodologico-Operativa e dirige methodologia.it. Fra le sue opere: La funzione ideologica delle teorie della conoscenza (2002), Il linguaggio come capro espiatorio dell’insipienza metodologica e Il dispositivo estetico e la funzione politica della gerarchia in cui è evoluto (2016).

Tre saggi metodologici con pretese terapeutiche

Paolo Bagnoli

Paolo Bagnoli (Colle Val d’Elsa, 1947), storico e giornalista, è professore ordinario di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Siena. In precedenza ha insegnato presso l’Università Bocconi di Milano. Studioso dall’ampia produzione scientifica e commentatore politico su diverse testate e riviste, ha ricoperto numerose cariche sia politico-istituzionali che culturali.

C’era una volta la Repubblica. Verso la democrazia verticale
Carlo Rosselli
Il socialismo di Tristano Codignola
L’eclisse. L’Italia del montismo e della “non politica”
L’Italia e il Risorgimento lungo
La democrazia di investitura. Considerazioni sulla Repubblica a tutele crescenti
La democrazia senza progetto e il socialismo assente. Il caso italiano
The Republic’s breaking up
Invito all’azionismo
Il pensiero demiurgico
Il partito della democrazia

Giampaolo Barosso

Giampaolo Barosso (1937-2014) solo al costo di perderne molto – solo al costo di essere superficiali – può essere ridotto alle categorie più e meno socialmente ratificate di “narratore” e di “studioso”, in particolare dei rapporti tra linguaggio e pensiero. Perché, intelligenza di curiosità inesausta e coscienza critica del tempo vissuto e del tempo indagato, è stato molto di più. Oltre alle numerose sceneggiature per “Topolino” – scritte tra il 1961 e il 1971 –, ha pubblicato saggi di linguistica operativa in riviste specializzate e un Dizionarietto (illustrato) della lingua italiana lussuosa (Rizzoli, Milano 1977) e messo a disposizione di chiunque la maggior parte della propria opera (www.giampaolo- barosso.it).

Una camomilla calda e altri messaggi

Giampietro Berti

Giampietro Berti è stato professore ordinario di Storia contemporanea e Storia dei partiti politici all’Università di Padova, dove ha insegnato anche Storia dei partiti politici Storia delle ideologie del Novecento.

Contro la storia

Roberto Biscardini

Robero Biscardini, architetto e docente del Politecnico di Milano. È stato Consigliere regionale e assessore ai Trasporti e ai Lavori Pubblici della Lombardia, Senatore della Repubblica. Militante e dirigente politico del Partito Socialista Italiano dagli anni ’70. Dal 2008 nella Segreteria nazionale del PSI è responsabile del Programma. Anche in questa veste ha contribuito in modo decisivo alla ripubblicazione di Mondoperaio e dell’Avanti della domenica, dei quali è Direttore editoriale.

Con spirito libero

Paolo Biscottini

Bruno Bocchi

Nadia Bordoni

Nadia Bordoni è nata a Milano nel 1961. Laureata in giurisprudenza, ha lavorato in ambito bancario e attualmente svolge l’attività di mediatore civile. Le sue passioni spaziano dall’impegno nel sociale come membro attivo dell’A.V.O. – Associazione Volontari Ospedalieri, agli sport nautici, cui si dedica come Ufficiale di gara per la F.I.M. – Federazione Italiana Motonautica. È inoltre socia A.G.I. – Associazione Grafologica Italiana.

La scatola degli istanti perduti

Francesco Bochicchio

Francesco Bochicchio, avvocato in Milano e professore a contratto di Diritto degli intermediari finanziari presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma, manifesta la propria passione civile, politica e ideale attraverso gli editoriali che pubblica sul “Quotidiano della Basilicata”. Per i nostri tipi ha pubblicato Dov’è la sinistra? Riflessioni e analisi sulla crisi profonda del capitalismo (2011), Diritto e politica di fronte alle revisioni storiche. Un percorso critico sul “Politico” di Carl Schmitt (2012), La politica della domanda e la riforma antiliberista dell’economia. Spunti per una ripresa del dialogo tra Marx e Keynes (2015), Diritto e Politica di fronte alle revisioni storiche,La politica della domanda e la riforma antiliberista dell’economia. Spunti per una ripresa del dialogo tra Marx e Keynes, Oltre l’antifascismo? Come rinnovare la sinistra non moderata, Dov’è la sinistra? Riflessioni e analisi sulla crisi profonda del capitalismo.

Oltre l’antifascismo?

Piero Borzini

Piero Borzini (1950), medico chirurgo, si è occupato di immunologia, ematologia, immunogenetica, trapianto e biologia della rigenerazione dei tessuti. Tra gli interessi non strettamente professionali, la biologia evoluzionistica, l’evoluzione culturale, la storia e la filosofia della scienza.

William Bateson, l’uomo che inventò la genetica

Alida Bruni

Alida Bruni (1971-2014), dopo la laurea in ingegneria, ha operato a Edolo presso l’Università della Montagna, un distaccamento dell’Università degli Studi di Milano, dedicando particolare attenzione alla formazione dei giovani e alle nuove forme di imprenditorialità nell’arco alpino. Piena di vitalità ed entusiasmo, con una spiccata sensibilità per la natura, ha sempre nutrito una forte passione per l’ambito letterario e in particolar modo per le storie fantastiche dalle tipiche ambientazioni silvane che ricordano i paesaggi alpini. Proprio da questo grande interesse per la narrativa nasce L’artiglio d’argento, un’opera dal ritmo incalzante in cui traspare tutta la personalità dell’autrice e il suo entusiasmo verso il genere fantasy e le creature fantastiche che lo popolano.

L’artiglio d’argento

Andrea Castagna

Andrea Castagna, nato il 1 maggio 1988, vive da sempre a Cornate d’Adda (MB), dove è attivo nel terzo settore e impegnato nella politica locale. Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Milano, i suoi interessi di studio riguardano l’intreccio tra “grande storia” e vicende del territorio, con particolare riferimento all’“età delle riforme”.

Il naviglio di paderno

Bobo Craxi

Vittorio “Bobo” Craxi, uomo politico, esponente socialista, dirigente di partito e già parlamentare, è stato membro del Governo di centrosinistra guidato da Romano Prodi con l’incarico di sottosegretario agli A ari esteri. È analista di politica estera per Tgcom24. Ha vissuto tra Roma e Barcellona.

Lettere da Barcellona

Gianni A. Cisotto

Gianni A. Cisotto (1948) collabora con l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza (Istrevi). Tra le sue pubblicazioni: Elisa Salerno e la promozione della donna, La “terza via”. I radicali veneti tra Ottocento e Novecento, “Nella giustizia la libertà”. Il Partito d’azione a Vicenza (1942-1947) e “Solo uomini di buona volontà”. Il Partito d’azione veneto (1942-1947).

L’orologiaio di Pesariis

Carlo De Maria

Carlo De Maria (Bologna, 1974) dirige l’Istituto storico della Resistenza  e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena. Si è formato nelle università di Bologna, Siena e Roma “La Sapienza”, dove ha frequentato la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari. Ha pubblicato monografie dedicate alla storia del socialismo, dell’associazionismo popolare e del lavoro di comunità. Per i nostri tipi ha curato, con Giampietro Berti, L’anarchismo italiano. Storia e storiografia (2016).

Le biblioteche nell’Italia fascista

Nicola Del Corno

Nicola Del Corno insegna Storia del pensiero politico contemporaneo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Si è occupato principalmente di pensiero politico italiano e spagnolo fra XIX e XX secolo. Fra le sue pubblicazioni si segnalano La formazione dell’opinione pubblica e la libertà di stampa nella pubblicistica reazionaria del Risorgimento, 1831-1847, Le Monnier 1997; Libertà, tolleranza e comunità politica. Il liberalismo di Ruggiero Bonghi, Franco Angeli 2004.

Giovani, socialisti, democratici

Barbara Di Noi

Barbara Di Noi, già docente di Letteratura Tedesca alle università di Pisa e Cassino, è Dottore di ricerca in Germanistica. Le sue ricerche spaziano dai rapporti tra la letteratura tedesca e l’Italia, al sottogonne della letteratura di viaggio, alle problematiche inerenti il ‘900 letterario tedesco. Tra le sue monografie: Ponti sull’invisibile. La parola poetica in Rainer Maria Rilke (Pisa 2003), George traduttore di Baudelaire (Pontedera 2004), La dimensione orfica nella poesia di Georg Trakl (Cassino 2007) e, per i nostri tipi, “In verità non so nemmeno raccontare…” Memoria e oblio nella narrativa di Franz Kafka (2009).

In verità, non so nemmeno raccontare…

Luigi Fenga

Luigi Fenga (Verona, 1928 – Genova, 2016)  ha partecipato alla Resistenza nella Ia Brigata Mazzini. Accanto alla sua attività professionale di medico geriatra ha collaborato alla terza pagina de “Il Lavoro nuovo” di Genova, di “Trieste Oggi” e de “Il Piccolo” di Trieste, ed è stato redattore della rivista “Resine. Quaderni liguri di Cultura”, fondata da Adriano Guerrini. Tra le opere pubblicate , Una rabbia gridata (Campanotto, 1985), I sogni inutili (Campanotto, 2001), La scheggia rotta (Rupe Mutevole, 2005), Le stravaganze della vita (Rupe Mutevole, 2007) e numerosi saggi critici (su Filippo de Pisis, Giorgio Caproni, Angelo Barile, Carlo Bo, Eugenio Morselli), comparsi su riviste e miscellanee.

Golia: marcia del fascismo di G. A. Borgese

Giovanni Ferrario

Giovanni Ferrario ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2003 viene premiato con il Computer Art Award presso il MART, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto. Nel 2007 ha pubblicato Passeggiata minima e nel 2009 con Stefano Arienti, La danza delle polveri. Insegna Fenomenologia e Critica d’Arte presso l’Università Cattolica di Milano.

L’orto dei semplici

Giorgio Galli

Giorgio Galli è uno dei più a affermati politologi italiani. La sua produzione è orientata prevalentemente. alla storia contemporanea. Tra le sue numerose opere ricordiamo: Storia del Partito Comunista Italiano (1953), Hitler e il nazismo magico (1989) e L’impero antimoderno. La crisi della modernità statunitense da Clinton a Obama (2013). L’Urna di Pandora delle Riforme. Renzi, le riforme istituzionali e l’ITALICUM, Oltre l’antifascismo? Come rinnovare la sinistra non moderata

Oltre l’antifascismo?

Stefano Bruno Galli

Stefano Bruno Galli è professore aggregato di Storia delle Dottrine e delle Istituzioni Politiche nell’Università degli Studi di Milano. Studioso di autonomia e regionalismo, federalismo e costituzionalismo, collabora con diversi quotidiani e periodici. È socio dell’Accademia Roveretana degli Agiati (1751). È stato il primo presidente di  Éupolis Lombardia. Oggi presiede il gruppo “Maroni Presidente” nel Consiglio regionale lombardo.

Interventi intraprendenti

Stefano Gagliano

Stefano Gagliano si occupa di politica ecclesiastica e di questioni inerenti la libertà religiosa. La sua tesi di dottorato – Egualmente liberi? – ha ottenuto nel 2012 il premio “Guido Fubini” (Torino) e il premio promosso dalla Fondazione “Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini” (Firenze).

Lotta per l’Italia laica e protestantesimo (1948-1955)
Egualmente libere?

Giovani Scrittori IULM

“Giovani Scrittori IULM” è un progetto editoriale che sollecita la scrittura creativa e il talento di studenti e laureati dell’Università IULM. La collana è nata nel 2007  dalla collaborazione di un gruppo di giovani con il loro professore di letteratura, Paolo Giovannetti. Ogni anno è definito un tema e sono selezionati i migliori tra i racconti presentati. La collana è ora pubblicata da Biblion edizioni, che continua così un percorso iniziato dieci anni fa. Hanno prefatto i nostri volumi: Giorgio Falco, Vincenzo Latronico, Tim Parks, Andrea G. Pinketts, Simone Sarasso, Antonio Scurati, Edoardo Zuccato, Gianni Canova e Alessandro Bongiorni.

L’ultimo degli spoiler
Pelle

Sergio Giuntini

Sergio Giuntini (Milano, 1956) ha insegnato Storia dello Sport presso la facoltà di Scienze Motorie dell’Università Statale di Milano e dell’Università di Roma Tor Vergata. È autore di vari saggi, tra i quali si segnalano: Pugni chiusi e cerchi olimpici. Il lungo ’68 dello sport italiano (2008); Sport e fascismo (2009, con Maria Canella); L’Olimpiade dimezzata. Storia e politica del boicottaggio nello sport (2009); I calciatori delle palestre. Football e società ginnastiche in Italia (2011); Gabriele D’Annunzio l’inimitabile atleta. Sport e super-omismo (2012); Sport e Resistenza (2013); Calcio e dittature. Una storia sudamericana (2014); Milano nello sport (2104, con Gino Cervi); Marinetti e la “Guerra-Festa”. Futurismo e interventismo nella Grande Guerra (2015); Il partigiano Gianni. Gianni Brera, l’Ossola e il Diario storico della II Divisione Garibaldi Redi (2015).

Contro la storia

Erving Goffman

A Erving Goffman (1922-1982) si devono numerose opere altamente innovative, nell’ambito delle scienze sociali, fra cui La vita quotidiana come rappresentazione (1959), Asylums (1961), Il comportamento in pubblico (1963), Stigma (1963), Il rituale dell’interazione (1967) e L’intenzione strategica (1969). Nato in Canada, consegue un dottorato in sociologia presso la University of Chicago e dal 1958 al 1968 insegna nel dipartimento di sociologia della University of California, Berkeley, trasferendosi in seguito presso la University of Pennsylvania. Nel 1981 viene eletto dai colleghi alla prestigiosa carica di Presidente della “American Sociological Association”.

Simboli di appartenenza a una classe sociale – Sul rinfrescare le idee al pollo

Francesco Greco

Francesco Greco, nato a Ostuni (BR) nel 1972, sposato con la signora Barbara, ha una figlia, Greta Augusta. Dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena, si laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Torino nel 1996. Ha partecipato all’Operazione “Joint Guardian” in Albania nel 2002 e alla Missione NATO in Kosovo nel 2004 con la Multinational Brigade-SW. Nel 2013 assume il Comando del 1° Battaglione Comunicazioni Operative presso il 28° rgt. “PAVIA” di Pesaro. Attualmente, con il Grado di Tenente Colonnello, presta servizio in qualità di Capo Sezione Coordinamento presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione dell’Ufficio Generale del Capo di SME. Durante gli studi universitari sviluppa una forte passione per la storia militare.

I leoni di Takrouna

Antonella Grimaldi

Antonella Grimaldi ha compiuto studi storico-letterari e teologici ed è autrice di vari saggi e monografie. I suoi campi di ricerca riguardano la Storia del Cristianesimo e del Risorgimento italiano, in particolare genovese. In tale ambito, ha approfondito l’aspetto religioso, storico, politico della figura di Costantino Reta. É collaboratrice della rivista «Rassegna storica del Risorgimento».

Michele Giuseppe Canale

Riccardo Lombardi

Antologia da “Il Ponte”

Giulio Laroni

Giulio Laroni è nato a Venezia nel 1989. Allievo di Rodolfo Cimino, esordisce come sceneggiatore, passando poi alla regia. Già membro dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici e del Directors Guild of Great Britain, ha diretto Giancarlo Previati in Io, Canova. Ha scritto di cinema su vari periodici e quotidiani.

Il cinema secondo Corman

Luca G. Manenti

Luca G. Manenti, laureato in storia a Milano, è dottore di ricerca, cultore della materia e borsista in storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Trieste. Si occupa di associazionismo, massoneria e minoranze religiose tra XVIII e XX secolo, con particolare riguardo all’area alto-adriatica. Oltre a diversi saggi, ha pubblicato il volume Massoneria e irredentismo. Geografia dell’associazionismo patriottico in Italia tra Otto e Novecento, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, Trieste, 2015.

Da Costantinopoli a Trieste

Marcello Montanari

Marcello Montanari ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bari. Ha curato una antologia dai Quaderni del carcere di Gramsci (Torino, Einaudi, 1997) e ha pubblicato il volume Studi su Gramsci (Lecce, Pensa-Multimedia, 2002). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Pinocchio e altre favole (Roma, Aracne, 2014) e La storia non finisce (Roma, Aracne, 2015)

Il revisionismo di Gramsci

Alessandro Papini

Alessandro Papini, 1974, milanese, ha aderito ai repubblicani a diciassette anni quando la sede era ancora in via Ugo Foscolo. Non si è mai iscritto ad altro partito. Oggi è consulente strategico e analista sui temi della comunicazione istituzionale e insegna Comunicazione e nuovi media all’Università IULM. È stato direttore comunicazione e relazioni internazionali della Provincia di Milano. L’ultima audacia è la pubblicazione Post-comunicazione. Istituzioni, società e immagine pubblica nell’età delle reti (Guerini, 2014).

Per Milano

Jacopo Perazzoli

Jacopo Perazzoli, dottore di ricerca in storia contemporanea, si occupa della sinistra, sia sul piano europeo sia su quello italiano. Collabora con la cattedra di storia contemporanea dell’Università degli Studi di Milano e con l’INSMLI nell’ambito di alcuni progetti per il recupero di fondi archivistici.

“Qualcosa di nuovo da noi s’attende”

Giuseppe Prezzolini

Scrittore italiano (Perugia 1882 – Lugano 1982). Attivo nel dibattito culturale del primo Novecento, si avvicinò, prima, alle correnti del pragmatismo, del modernismo cattolico e soprattutto dell’idealismo crociano, per approdare, poi, a un conservatorismo disincantato. Nel 1908 fondò il settimanale La Voce. Dopo una permanenza a New York, dove fu direttore della Casa Italiana della Columbia University, tornò in Europa e si dedicò alla produzione saggistica.

La Dalmazia

Enrico Roveda

Enrico Roveda, nato a Pavia, si è laureato in Lettere all’Università di Pisa ed è stato allievo e ricercatore della Scuola Normale Superiore. Ha svolto attività di docenza all’Università degli Studi di Milano, dove ha insegnato tra l’altro Storia della Lombardia in età moderna. Ha condotto molte indagini di storia agraria lombarda fra Quattro e Seicento, recentemente raccolte in volume (Uomini, terre e acque… Milano, Franco Angeli, 2012), cui ha affiancato numerosi saggi di storia democratica, economica, sociale e politico-istituzionale.

Un officiale sforzesco tra politica e diritto: Gerardo Colli

Elena Clara Savino

Elena Clara Savino è una studiosa di storia contemporanea con un interesse particolare verso gli ambienti radicali e il mondo socialista liberale. Ha curato ristampe e inediti di Mario Boneschi, fi gura di spicco della borghesia illuminata milanese e nel 2010 ha licenziato una storia di dieci anni dell’Italia repubblicana (La diaspora azionista, Milano, Franco Angeli). Per i tipi Biblion nel 2015 ha curato Quattro ritratti politici controcorrente  di Boneschi e un’antologia dello storico Aldo Garosci, Rileggere Carlo Rosselli nell’Italia del dopoguerra . L’interesse di questa studiosa per la storia dell’uomo e della società come processo di crescita civile ritorna in questa opera prima di fotografa. Il racconto della campagna elettorale del 2016 si srotola attraverso ritratti empatici e situazioni di un reportage foto-giornalistico che entra nella storia recente di Milano con sensibilità, complicità e una piega idealista. La sua formazione è passata attraverso l’opera dei grandi fotografi della prima metà del secolo XX e la loro maniera poetica ed evocativa di ritrarre la realtà. Per descrivere la ricerca estetica che la guida e l’approccio al mestiere di fotografo ha usato le parole di Robert Doisneau che si diceva “pescatore d’immagini”. Nel 2012 ha partecipato a un’antologia fotografi ca, Occhi sul Congo. Impegno, esperienze… progetti (Roma, Palombi Editori), testimonianza dei progetti di soccorso di AMKA, organizzazione no-profi t che opera nel sud della Repubblica democratica del Congo. Attraverso la ricerca costante della luce e dell’armonia compositiva avevo l’ambizione di essere introspettiva, piuttosto che descrittiva. Cercavo di cogliere la bellezza morale dell’impegno come se fosse una cosa palpabile pensando ai maestri del secolo XX e alla qualità rivelatrice che può avere uno scatto fotografico.

Grandi speranze

Selva Varengo

Selva Varengo, laureata in Filosofia e dottore di ricerca in “Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea” presso l’Università degli Studi di Milano, si occupa prevalentemente dei temi dell’ecologismo e dell’anarchismo.

Pagine anarchiche

Curatori

Giampietro Berti

Giampietro Berti è stato professore ordinario di Storia contemporanea e Storia dei partiti politici all’Università di Padova, dove ha insegnato anche Storia dei partiti politici Storia delle ideologie del Novecento.

L’anarchismo italiano. Storia e storiografia

Edoardo Borruso

Edoardo Borruso, professore di Storia economica presso l’Università Bocconi di Milano, è redattore di «Storia in Lombardia» e presidente dell’Associazione Duccio Bigazzi per la ricerca sulla storia d’impresa e del mondo del lavoro. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo i suoi recenti studi Giorgio Amendola e il rinnovamento della politica economica del PCI, in Giorgio Amendola la politica economica e il capitalismo (Milano, 2007) e, per i nostri tipi, «Un mezzo economista pivellino ed eretico». Carlo Rosselli (1923-1926) in Carlo Rosselli: gli anni della formazione e Milano (Milano, 2010).

Economia politica

Carlo De Maria

Carlo De Maria è direttore all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena e presidente dell’Associazione di ricerca storica Clionet.

L’anarchismo italiano. Storia e storiografia

Nicola Del Corno

Nicola Del Corno insegna Storia del pensiero politico contemporaneo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Si è occupato principalmente di pensiero politico italiano e spagnolo fra XIX e XX secolo. Fra le sue pubblicazioni si segnalano La formazione dell’opinione pubblica e la libertà di stampa nella pubblicistica reazionaria del Risorgimento, 1831-1847, Le Monnier 1997; Libertà, tolleranza e comunità politica. Il liberalismo di Ruggiero Bonghi, Franco Angeli 2004.

Carlo Rosseli: gli anni della formazione e Milano
Giulio Besini, Guardia d’Onore del Duca di Modena

Barbara Di Noi

Barbara Di Noi, già docente di Letteratura Tedesca alle università di Pisa e Cassino, è Dottore di ricerca in Germanistica. Le sue ricerche spaziano dai rapporti tra la letteratura tedesca e l’Italia, al sottogonne della letteratura di viaggio, alle problematiche inerenti il ‘900 letterario tedesco. Tra le sue monografie: Ponti sull’invisibile. La parola poetica in Rainer Maria Rilke (Pisa 2003), George traduttore di Baudelaire (Pontedera 2004), La dimensione orfica nella poesia di Georg Trakl (Cassino 2007) e, per i nostri tipi, “In verità non so nemmeno raccontare…” Memoria e oblio nella narrativa di Franz Kafka (2009).

Discorso sulla lingua jiddisch – I guardiani della cripta

Paolo Giovannetti

Paolo Giovannetti (Milano, 1958) insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università Iulm di Milano. Studioso di metrica e poesia italiana dall’Ottocento a oggi, si occupa anche di narratologia, di rapporti fra letteratura e media e di didattica della letteratura. I suoi ultimi libri sono: Il racconto (2012), Spettatori del romanzo (2015) e La poesia italiana degli anni Duemila (2017).

Teoria&Poesia

Andrea Inglese

Andrea Inglese (Milano, 1967) vive nei pressi di Parigi. Ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III e ha pubblicato numerosi saggi di critica letteraria nonché libri di prose e di poesia. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017) e Ollivud (Prufrock spa, 2018). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.

Teoria&Poesia

Marzia Rosti

Marzia Rosti insegna Storia e istituzioni dell’America Latina e Storia, istituzioni e diritti dell’America Latina presso il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano.

Argentina 1816-2016

Veronica Ronchi

Veronica Ronchi insegna Economia e storia della globalizzazione presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano.

Argentina 1816-2016

Luigi Vergallo

Luigi Vergallo (Lecce, 1978) è assegnista di ricerca di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di questioni economico-sociali della contemporaneità, in particolare dei seguenti filoni di ricerca: storia delle marginalità sociali, della piccola criminalità e delle polizie novecentesche, storia del welfare e delle politiche economiche, deindustralizzazione e trasformazioni sociali.

Storia e Sport